De Raffaele: "Abbiamo tirato fuori quello che non si compra"

Venezia-Avellino 81-79 - Il commento del coach della Reyer dopo la conquista della FIBA Europe Cup

Avellino.  

 

di Carmine Quaglia

"Avellino ha giocato una grande partita. E' arrivata qui aggredendo la partita. I complimenti a loro, ma credo che abbiamo risposto bene, controllando specialmente nei primi due quarti". Il coach della Reyer, Walter De Raffaele, ha commentato così la conquista della FIBA Europe Cup ai danni della Sidigas Avellino (81-79 nel secondo atto e +10 complessivo tra andata e ritorno): "Nella terza frazione hanno avuto un impatto migliore, ma credo che noi abbiamo reagito in maniera abbastanza tattica abbassando i quintetti, giocando con due playmaker e poi, nel momento importante, la squadra ha tirato fuori quello che, oltre alla tattica e alla tecnica, non si compra, ma che fortunatamente abbiamo. La squadra è formata da giocatori veri".

Sulla vittoria della Europe Cup: "Credo che questo sia un trofeo meritato perchè comunque sono due le partite che abbiamo vinto in un percorso che ci ha visto protagonisti. - ha aggiunto De Raffaele - E' il primo trofeo storico per questo club: sono 12 mesi fantastici con il primo trofeo europeo, con uno Scudetto, con una Final Four di Champions. Credo che sia un'epoca della Reyer che deve essere vissuta con il cuore aperto, con la voglia di godersela. Ringrazio i miei giocatori, tutto il mio staff e il pubblico che ci ha spinto nel momento difficile, ma tutto l'anno. Dedico la vittoria ad Alessandro, che mi segue, che mi fa capire tante volte quello che conta davvero. In più, la dedico a Federico Casarin, il nostro presidente, ma anche anima di questo club, in rappresentanza di tutti. Non per ultimo, anche ai miei figli. E' stato un bello spot per la pallacanestro italiana in ambito continentale. Domani ci godiamo la vittoria, da venerdì invece la testa dovrà tornare sul finale di campionato prima in regular season, poi ai play off".