Alberani: "Conteranno più gli uomini che i giocatori"

Il presidente di Trento, Longhi: "Spero sia la volta buona: non abbiamo mai vinto ad Avellino"

Avellino.  

 

di Carmine Quaglia

In mattinata, presso la Sala Buzzati, a Milano, la Legabasket Serie A ha presentato la fase play off Scudetto 2018. L'evento ha visto anche la consegna ufficiale dei premi di fine stagione con Jason Rich della Sidigas Avellino vincitore del titolo di MVP della stagione regolare. Il giocatore biancoverde ha raggiunto Milano in compagnia del direttore sportivo della Scandone, Nicola Alberani, che ha presentato così il quarto di finale con la Dolomiti Energia Trento, battuta ieri nell'ultima di campionato con il risultato di 78-74: "Arriviamo ai play off con entusiasmo. - ha affermato Alberani - E' stata una stagione lunghissima, abbiamo giocato più di 50 partite. Siamo stimolati. Arrivati a questo momento, affrontiamo una squadra opposta alla nostra: una squadra molto fisica, noi siamo un pochino più tecnici. Come diceva giustamente Meo (Sacchetti, ndr), è un momento affascinante della stagione. Penso che i giocatori escano un po' dal campo, ora conteranno di più gli uomini. Penso che vincerà chi saprà essere più duro come, ad esempio, Trento ha saputo fare l'anno scorso. Sarà una sfida affascinante".

Il quarto play off è stato presentato anche dal presidente della Dolimiti Energia Trentino, Luigi Longhi, che in avvio di intervista scherza sul dato negativo dei precedenti al PalaDelMauro: "Puntiamo sulla cabala perché non abbiamo mai vinto ad Avellino. Una volta ci sarà e speriamo che questa sia la volta buona. E' l'unico campo su cui non abbiamo vinto in Serie A. A parte le battute, confermo anch'io che è una sfida affascinante. E' il quarto anno che giochiamo in Serie A e che giocheremo i play off. E' un traguardo enorme. Rappresentiamo un piccolo territorio che sta amando particolarmente la pallacanestro. E' un traguardo che arriva dopo una stagione difficile dal punto di vista mentale. Abbiamo fatto una finale inaspettata lo scorso anno. Dovevamo capire il nostro percorso e dove volevamo andare: abbiamo vissuto alti e bassi. Speriamo che vinca il migliore? Direi, invece, speriamo di no (ride sottolineando così la forza di Avellino, ndr)".