Scandone: la storia è salva, ora va garantito l'onore

Senza coach e senza roster a 24 giorni dal primo match ufficiale al PalaBorrelli di Minturno

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Avellino.  

La Società Sportiva Felice Scandone 1948 è viva. La procedura d'iscrizione, formulata dal gruppo Sidigas ad inizio settimana, nella mattinata di lunedì, è stata ritenuta valida dalla Lega Nazionale Pallacanestro. Il club irpino parteciperà al campionato di Serie B 2019/2020 con l'ennesimo colpo di coda della proprietà che, sin dall'ingresso nel 2012, in varie fasi delle annate sportive, ha compiuto azioni risolutive in extremis rispetto alle scadenze. Nell'estate 2019 sarà, però, ricordato come l'atto minimo, quello della continuità sportiva, che non potrà assolutamente cancellare i passi disattesi e, soprattutto, quelli indietro, realizzati da maggio in poi, come la doppia autoretrocessione dalla A alla B, uno smacco che resterà per sempre.

La storia della Scandone (la denominazione, la matricola e il percorso dal 1948 in poi) è salva, ma ora alla Scandone va garantito l'onore. All'ambiente non basterà la conferma della Serie B. A 24 giorni dal primo match ufficiale, la trasferta al PalaBorrelli di Minturno per l'esordio in campionato contro il Basket Scauri, la società avellinese è priva di coach e roster. Il rischio concreto è di far vivere alla realtà irpina altre settimane negative sul parquet. Alla Sidigas e al nuovo amministratore delegato, Dario Scalella, toccherà creare le condizioni di un campionato dignitoso per il club che, appena quattro mesi fa, affrontava l'Olimpia Milano in Gara 5 dei quarti di finale Scudetto. Un cammino onorevole: è quanto richiesto dalla piazza, nulla di più. Con l'iscrizione al campionato, la Sidigas ha deciso di affrontare anche il caso lodi. Il primo è quello dell'agente, Luigi Bergamaschi, che determina subito il blocco sul mercato.

Da qui al giorno 29, sarà un percorso ad ostacoli per l'allestimento della squadra che dovrebbe essere guidata da Gianluca De Gennaro. Avellinese e assistente di tutti i coach della Scandone negli anni di Serie A, appare pronto al ruolo di primo allenatore per un team che sembra destinato ad essere composto - almeno nella prima fase - da atleti e componenti dello staff provenienti dalla regione e dal sud. Ma solo con la definizione di un budget - ad oggi non chiaro - potrà iniziare il progetto B.