Scandone, obiettivo cordata. Il sindaco Festa: "Proviamoci"

Il notaio D'Amore in campo. Appello agli imprenditori. Il primo cittadino risponde al BC Irpinia

Avellino.  

A 9 giorni dall'inizio del campionato di Serie B e a 7 dalla chiusura dei tesseramenti per il roster, la Scandone si conferma senza squadra e senza staff tecnico, ma l'obiettivo, in extremis, è la costituzione di un consorzio, di un pool di imprenditori, utile a sostenere la stagione sportiva della società avellinese. "È una delle opzioni che, in qualche modo, abbiamo sempre cercato di coltivare. - ha affermato, in mattinata, il sindaco di Avellino, Gianluca Festa - Si è sempre detto che, per provare a salvare la Scandone, ci fosse bisogno di scindere il pregresso, quindi la parte debitoria, anche quella relativa ai lodi, da una nuova stagione. C'è questa opzione in campo, della quale, tra l'altro, si sta occupando il notaio D'Amore perché è giusto che anche i professionisti di questa città, che vogliano impegnarsi, si cimentino in questo tentativo. Contestualmente, evidentemente, va lanciato anche un appello agli imprenditori perché, da un lato, c'è l'esigenza di costituire un soggetto che possa gestire la stagione sportiva, dall'altra parte c'è la questione economica e, quindi, in questi giorni si sta cercando di riuscire a mettere insieme anche una cordata di imprenditori, a cui rivolgo anche ufficialmente un appello attraverso le vostre telecamere. Cordata che possa garantire la stagione sportiva, in Serie B, per la Scandone. I tempi stringono. È chiaro che noi stiamo lavorando in emergenza da almeno due mesi. Tutti voi conoscete le note vicende che hanno coinvolto la Sidigas spa, sin dall'inizio dell'estate. Ciononostante, il calcio, per fortuna, è riuscito a partire e ora stiamo provando a far partire anche la Scandone". 

L'ultimo tentativo: "Io sono sempre abituato a guardare con ottimismo. - ha aggiunto il primo cittadino - Se avessi dovuto immaginare alla negatività che ruotava intorno alla vicenda Scandone due mesi fa, la Scandone sarebbe già bella che scomparsa da settimane. Sappiamo che la situazione è complicata. Come ho sempre detto, lotterò fino all'ultimo giorno per provare a salvare questo patrimonio storico dell'Irpinia, così come ho fatto per ciò che riguarda il calcio. Proviamoci: proviamoci fino alla fine. Se non dovessimo riuscirci, almeno non avremo nessun rammarico".

Festa ha anche risposto al Basket Club Irpinia. Ieri, sulla pagina ufficiale Facebook, la società del presidente Carmine Cardillo ha pubblicato un post di accusa rivolto all'amministrazione comunale ("ci dia risposte, perché abbiamo fatto investimenti, ci mettiamo il cuore e vorremmo far partire una volta per tutte la campagna abbonamenti", si legge nella nota): "Nessun problema, non so chi l'abbia scritto, non so perché l'abbia scritto. - ha spiegato il sindaco - Non so chi fisicamente l'abbia scritto. Mi meraviglia anche un po'. Non c'è nessun problema. Giocheranno, pagheranno come tutti gli altri. Il problema non si pone. Magari sarà stato l'ultimo sole ferragostano che ha portato a questa dichiarazione, credo anche fuori luogo, ma noi rispondiamo con un sorriso. Vi aspettiamo".

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