Domenica l'inizio della B e non c'è traccia della Scandone

Venerdì alle 11 sarà chiusura dei tesseramenti. La pista "cordata" non prende quota

Avellino.  

Il tempo passa inesorabile. È volato via anche l'ultimo lunedì della prestagione, domenica inizierà la stagione di Serie B e della Scandone non si sa nulla. Senza roster, senza staff tecnico, senza giovanili, priva di struttura e di casa: sembra essere il preludio della fine per la società nata nel 1948, autoretrocessa dalla proprietà dopo Gara 5 dei quarti di finale Scudetto e che appare destinata alla chiusura. Il condizionale è d'obbligo perché è l'estate biancoverde ad aver presentato colpi di coda improvvisi, come quelli relativi all'iscrizione e alla garanzia per la partecipazione al torneo di B. 

Intanto, il mercato risulta bloccato dal "lodo Bergamaschi" e la chiusura dei tesseramenti per l'allestimento della squadra è fissata per venerdì alle 11. In meno di quattro giorni, la Scandone è chiamata a riattivare i movimenti in entrata, risolvendo la vertenza arbitrale dell'agente toscano, a ricercare atleti per la prima squadra o ad affidarsi a tanti giovani tra under e Serie B da tesserare. Una soluzione oltremodo complicata con la pista "cordata" che non prende quota. Meno di 72 ore e l'ambiente irpino scoprirà il futuro della pallacanestro con il club storico che rappresenta Avellino per 71 anni e dal 2000 in massima serie.