Il coach della Scandone Avellino, Gianluca De Gennaro, che ricopre - di fatto - anche il ruolo di general manager del club, ha individuato un nuovo elemento per il roster. Si tratta dell'estone, di formazione italiana, Hugo Erkmaa. L'ingaggio del playmaker classe '99, reduce dalla stagione 2018/2019 vissuta in maglia Napoli Basket, è però impossibile. I movimenti in entrata per la società irpina risultano nuovamente bloccati dai lodi. Cifra pari a ventimila euro per le vertenze chiuse con successo dall'agenzia DoubleB Management, di Luigi Bergamaschi, e dall'ex tesserato biancoverde, Stefano Spizzichini, ora cestista del Napoli Basket, proprio la squadra di Erkmaa nella scorsa annata.
In base a quanto riferito dal sindaco di Avellino, Gianluca Festa, nella conferenza stampa di presentazione della ripartenza in Serie B per la Scandone con l'amministrazione unico, Gerardo Santoli, e il coach, De Gennaro, tutta la massa debitoria precedente all'operazione di salvataggio e prosecuzione dell'attività sportiva, ovvero tutta la passività fino al 26 settembre scorso, farà sempre e comunque capo alla proprietà Sidigas. Il primo cittadino parlò di impegno da parte dell'azienda di Gianandrea De Cesare, con Dario Scalella amministratore delegato, proprietaria della Scandone dal 2012.
Toccherebbe, quindi, alla Sidigas sborsare i ventimila euro utili per consentire a De Gennaro di tornare sul mercato e rendere più competitivo il roster in chiave salvezza, unico reale obiettivo per una squadra allestita in extremis. Bergamaschi, Spizzichini, ma non solo: nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, diventeranno esecutivi anche altri lodi. Tutto da fronteggiare per la nuova gestione attendendo risposte dalla Sidigas, che resta in silenzio.
