La Sidigas Avellino non vuole più commettere gli errori del passato, intende determinare un cambio di passo anche nel periodo intenso del basket mercato, gettando le basi sul nuovo roster, subito, sin dai primi giorni di giugno. Se i rinnovi di Marques Green e Maarty Leunen restano blindati, con attesa ormai solo per gli annunci ufficiali, si complica la conferma di Riccardo Cervi o almeno c'è una rivale nella trattativa, pronta a lottare con la Scandone per il centro che da oggi inizia il training camp con la Nazionale. Sulle tracce di Cervi c'è l'ultima avversaria della Sidigas nei play off Scudetto, la Grissin Bon Reggio Emilia, la società che ha cresciuto Riccardo Cervi e che rivorrebbe alle proprie dipendenze il 2,14 emiliano. Un anno fa, il rifiuto di rinnovo per passare a Milano, mai concretizzato nell'estate 2015. Ora riecco la possibilità di Reggiana, di ritorno a casa, per Cervi con Avellino che, però, confida nella volontà del centro di proseguire la propria crescita lontano da casa determinando continuità da leader in Irpinia. Oltre alla questione Cervi, di primaria importanza per la società biancoverde, è la definizione del plotoncino italiano. Avellino continua a monitorare Andrea Zerini - l'ala grande dovrebbe lasciare Brindisi ed è ora attivo nel ritiro della Nazionale - e controlla la situazione di Simone Fontecchio, altro nazionale, svincolatosi dalla Virtus Bologna, allievo di Sacripanti nell'Under 20, ma su cui è piombata pesantemente l'Umana Venezia. Sul fronte rinnovo di Joe Ragland, c'è attesa e fiducia della Scandone, ma a tempo. Avellino attende risposte chiare, nei tempi giusti e vuole giocatori pienamente convinti dal progetto.
Redazione Sport
