Il Presidente dell'Ordine dei Veterinari della Provincia di Benevento, Cosimo Iavecchia, in una nota inviata a sua firma, al Prefetto di Benevento Galeone, al Presidente De Luca, al Consigliere Mortaruolo della Regione Campania nonché al Presidente della Provincia Ricci, al Sindaco di Benevento Mastella e al Direttore Generale Asl di Benevento .Franklin Picker, ha evidenziato le forti preoccupazioni sulla delocalizzazione del laboratorio degli alimenti della sezione Provinciale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno a favore della sezione di Avellino.
Nella nota del Presidente Iavecchia si evince che, la presenza di una struttura così qualificata, sulla più piccola provincia della Regione Campania è di fondamentale importanza considerato che serve un bacino di utenze superiore alle altre province campane più popolose; utenze legate alle attività zootecniche, alle attività di produzione di alimenti, di trasformazione di prodotti tipici e di ristorazione.
La situazione che si manifesterà a breve, produrrà sugli Osa (Operatori Settore Alimentare) grandissimi disagi legati ai tempi di esecuzione degli esami di laboratorio ed alla mancanza di un punto di riferimento che in questi anni è stato di grande supporto per lo sviluppo economico e di assistenza sanitaria delle stesse aziende.
Il timore è che questa delocalizzazione del laboratorio degli alimenti alla sezione di Avellino possa essere solo l’inizio di un progressivo smembramento che potrà portare a breve alla definitiva chiusura della sezione di Benevento dell' Istituto.
Con la definitiva chiusura della sezione di Benevento saranno sacrificate anche tutte quelle preziose collaborazioni professionali che si sono venute a consolidare negli anni e che hanno contribuito a produrre studi epidemiologici regionali di interesse internazionale.
L'auspicio del Presidente Iavecchia è quello di un intervento urgente degli Enti istituzionali preposti, non solo per scongiurare l’eventuale chiusura della Sezione di Benevento, ma anzi nel poter ripristinare e potenziare la stessa, nello spirito di tutelare le aree interne con le loro peculiarità enogastronomiche territoriali.
Redazione Bn
