Il dramma abitativo a Benevento continua a ripresentarsi in tutta la sua problematicità: il Sunia, infatti, ha scritto al prefetto di Benevento, Paola Galeone, chiedendo di non concedere l'utilizzo della forza pubblica per eseguiro lo sfratto di una persona in condizioni di forte difficoltà.
«E' il caso della famiglia della signora R.B. , abitante in Benevento alla Contrada Epitaffio,65,colpita da sfratto esecutivo, previsto per il giorno 10 Gennaio 2015. Si tratta di famiglia monoparentale in forte condizione di disagio economico per la perdita del lavoro e con n° 2 figli a carico. La signora R.B. per affrontare il proprio problema abitativo si è già rivolto sia al Comune, che alla Caritas per avere un contributo economico che le permetta di fittare un nuovo alloggio per la propria famiglia, ricevendo assicurazione dagli stessi Enti circa l’erogazione sicura di aiuto economico.
Tutto questo però comporta tempo per mettere in atto le procedure necessarie per la erogazione e nel frattempo sulla famiglia pende la procedura di sfratto posta in esecuzione per il giorno 10 gennaio 2015.
Pertanto, per quanto sopra esposto il SUNIA Le rivolge un urgente appello affinché non conceda la forza pubblica per lo sfratto in questione, per dare tempo alla signora R.B. di riceve i promessi aiuti economici e trovare una nuova sistemazione alloggiativa alla propria famiglia, con passaggio da casa a casa ed evitare il dramma strada ad una famiglia già provata dalla vita»
