Ieri pomeriggio si è tenuta la terza assemblea popolare del rione Libertà, un momento di condivisione di idee alla quale hanno partecipato diverse realtà. Un'idea nata tre mesi fa, in seguito alla devastazione della mediateca culturale sita lungo la spina verde del quartiere. “Dopo la riqualificazione del campetto da basket – spiegano i residenti -, la realizzazione della tre giorni di festa "Natale al Rione", siamo ancora più spinti e determinati rispetto all'apertura di luoghi di democrazia reale nei quali le persone che vivono realmente un quartiere flagellato e martoriato negli anni dalla crisi e dall'abbandono delle istituzioni riescano a decidere delle sorti dello stesso”. Ieri pomeriggio si è discusso varie volte sulle sorti della mediateca culturale, specialmente in seguito all'assegnazione dell'auditorium, sito in via Bari, al Conservatorio di Benevento, “ma ancora oggi - spiega il comitato -si attende una risposta da parte delle istituzioni. Bisogna scongiurare altresì la costruzione di casi mediatici che invochino più sicurezza nel rione, che certo è necessaria ,ma non è il fine ultimo, se infatti da un lato la sicurezza attraverso l'installazione di telecamere consente di circuire i colpevoli degli atti vandalici, dall'altro è ben noto che, se chi vive nel quartiere non percepisce vicini gli spazi pubblici, ci sarà poi una tendenza naturale a depredare gli stessi. alla terza assemblea ci troviamo nuovamente a discutere delle sorti dei luoghi lasciati all'abbandono alla presenza dell'assessore Mario Pasquariello.
La volontà che nasce dall'assemblea è quella di definire innanzitutto l'utilizzo della mediateca, vogliamo - ribadiscono - che quest'ultima venga assegnata alle tante associazioni presenti nel rione che sono pronte a collaborare in maniera sinergica e orizzontale. Crediamo che gli spazi che sono situati lungo la spina verde debbano essere regolamentati da un ente comunale che però garantisca la gestione dello stabile ad opera delle associazione del quartiere in modo tale che questa struttura resti di dominio pubblico. Di fatto si verrebbe a creare un partenariato tra le associazioni con lo scopo di garantire un lavoro intenso atto ad emarginare il degrado sociale del rione. L'assessore tuttavia, seppur in maniera molto velata, ha lasciato intendere che già è stato ipotizzato un assegnatario dello stabile. nei giorni a seguire le associazioni del rione presenteranno un progetto di riqualificazione della struttura, se poi le realtà di base verranno escluse dalla gestione per privilegiare enti o scuole che di fatto non vivono quotidianamente il rione, allora saremo pronti ad una lotta serrata. Il lavoro di sinergia reale venutosi a creare tra le varie associazione e liberi cittadini aderenti all' assemblea popolare è un dato di fatto con il quale misurarsi e di certo rappresenta la migliore soluzione rispetto alle pratiche imposte dall'alto. Ancora una volta lo strumento dell'assemblea popolare, che risulta essere l'emblema di un lavoro di democrazia reale e dal basso, è l'unica risposta concreta che permette a chi vive il rione di essere protagonista e parte attiva dello stesso”.
Domani, 29 gennaio ci sarà una nuova assemblea popolare del Rione Libertà per discutere delle conseguenze del dissesto finanziario del comune di Benevento; discussione in merito alla decisione assunta dalla Gesesa di staccare gli allacci delle utenze ai morosi; preparazione della festa di carnevale del Rione.
