«Seghiamo in due il Bue Apis»‚ la provocazione di Fonzo

Danni all'Hortus. Rabbia e indignazione nel commento del direttore artistico del magnifico Visbaal

Benevento.  

«Finalmente è accaduto! Ci speravo da molto tempo perché è da molto tempo che il nostro patrimonio artistico è lasciato al vento e senza nessuna protezione».
Così Peppe Fonzo, fondatore e direttore artistico del Magnifico Visbaal. Una nota nata sull'onda dell'indignazione che lancia provocazioni determinate dalla rabbia di veder abbandonato un patrimonio artistico e architettonico di grande valore.

«In particolare l'Hortus - prosegue la nota - che già qualche anno fa denunciammo l'assoluta mancanza di custodia, avendo visto di persona ragazzi sradicare piante e sporcare in maniera vandalica, i quali ad un mio richiamo mi si scaraventarono addosso con ingiurie e minacce. Ma che ci vuoi fare accade da per tutto perchè non anche a Benevento? Ora finalmente è successo che si è fatto un salto di qualità! Evviva!
Ora sicuramente attestati di stima, indignazione popolare, politica amministrativa e via scorrendo. Io  invece gioisco, perché in questo modo  è possibile che si chiuda tutto e si lasci al proprio destino cioè al nulla assoluto!


Ci tengo a rispondere anche al presidente della provincia che lancia attestati di solidarietà al maestro Paladino, ma credo che la solidarietà non debba andare  solo o Paladino (ovviamente prima vittima) ma alla città intera visto che saremo noi a subirne le conseguenze.
Ora io consiglio i prossimi obbiettivi: segare in due il bue Apis, forse uno dei reperti più importanti della  nostra storia, totalmente lasciato nel nulla assoluto e praticamente "mmierz a na via"; magari lo facciamo rosa tipo peppa pig. Poi il Teatro Romano (operazione è già stata compiuta e anche da molto tempo.) Poi l'obelisco Egizio in mezzo al corso…Il campanile della chiesa di Santa Sofia  con la relativa facciata ecc... Grazie, Grazie Grazie! Finalmente una soddisfazione!».