FOTO | Prostituzione al Rione Ferrovia, protestano i residenti

Nonostante promesse e qualche controllo il fenomeno continua a dilagare sia di giorno che di notte

Benevento.  

“Ma non si può fare qualcosa tipo ... uno striscione con scritto 'Mastella pensaci tu le prostitute non le vogliamo più...' Messo sul viale?”, o una raccolta di firme da presentare alle istituzioni?"
Sono solo alcune delle proposte che arrivano dalle bacheche social dei gruppi di persone residenti al rione Ferrovia, ormai da anni invaso da prostitute. Di giorno le rumene che “lavorano” a ritmo serrato lungo il viale Principe di Napoli, via Clino Ricci, via Nuzzolo e via Adua; di notte, invece la zona si popola prostitute nigeriane che esercitano il mestiere più antico del mondo a ridosso dell'Istituto Rampone e dinanzi alla stazione centrale ferroviaria. Un problema vecchio ma che ora i cittadini vogliono risolvere una volta per sempre.

I residenti sono davvero stanchi della situazione che si viene a creare dalla mattina alla sera, specialmente in via Nuzzolo e lungo il viale Principe di Napoli. Le prostitute, che in più occasioni hanno anche reagito in malomodo dinanzi alle lamentele dei residenti, “spadroneggiano nella zona facendo i loro comodi. Lasciano – spiegano i residenti - sporcizia in giro, ovunque dalle panchine agli ingressi dei palazzi, litigano animatamente e adescano clienti, per lo più persone anziane che continuamente arrivano nel Rione per cercare sesso a pagamento. Rapporti che vengono consumati nella zona di contrada Pantano, in un'area isolata all'interno del parcheggio della pista ciclabile, oppure direttamente nei vicoli del rione e non sempre al riparo dagli sguardi dei passanti. Insomma, una situazione di degrado che negli ultimi tempi sta toccando un livello bassissimo.

Ed è per questo che i residenti chiedono l'immediato intervento delle istituzioni e del sindaco Clemente Mastella che nel settembre scorso aveva dichiarato “guerra” alla prostituzione al rione Ferrovia.