Benevento, rifiuti: il dossier di Asia

A firma del presidente Lucio Lonardo indirizzato agli organi d'informazione

Un commento viene rivolto anche al documento licenziato sull'Asia dal Movimento 5 stelle..

Benevento.  

"Innanzitutto è doveroso ringraziare gli assessori al controllo analogo e all'ambiente per la loro direttiva odierna al Comando della Polizia Municipale di Benevento finalizzate ad incrementare i controlli da parte del nucleo ambientale, all'aumento delle sanzioni da 50 a 150 euro, all'installazione delle telecamere di videosorveglianza sugli ecopoint", accogliendo così quindi le sollecitazioni di Asia in tal senso.

Questa iniziativa oltre a migliorare la tutela dell'ambiente ci consentirà un sensibile miglioramento delle percentuale di raccolta differenziata con conseguente riduzione dei costi di gestione: dopo 10 anni è un segnale epocale per le good pratices soprattutto se il giro di vite dovesse riguardare anche chi non osserva l'ordinanza sindacale circa la mescita obbligatoria di bevande all'interno dei locali e la raccolta delle deiscenze canine da parte dei proprietari." E' il contenuto di un dossier dell'Asia Benevento a firma del presidente Lucio Lonardo indirizzato agli organi d'informazione.

Detto questo un commento, anche se a caldo, merita il documento licenziato sull'Asia dal Movimento 5 stelle nella giornata di giovedì. Un documento non certo incoraggiante sulla bontà delle nostre iniziative sebbene la Città goda a livello nazionale di ben altra considerazione che poi è la nostra personale polizza che assicura la bontà delle nostre iniziative. Il pasticcio di Roma nel campo di gestione dei rifiuti non è che abbia conferito benevoli meriti al Movimento, a leggere le cronache giudiziarie, ma mi sarei aspettato un minimo di obiettività nello stilare esso documento. Nella premessa si sbaglia quando si dice che l'Asia non è a fine di lucro perchè è una spa e come tale può generare utili, premessa che da sempre, per esempio, ci ha precluso l'iscrizione alla Consip cosa che tra l'altro non ci sentiamo di rimpiangere a leggere quello che sta accadendo a quegli appalti. Inoltre Asia non è mai stata in conflitto nè con le precedenti nè con l'attuale amministrazione ma è stata sempre collaborativa, come è giusto che sia, anche con i necessari distinguo dettati da chi pratica la materia rispetto a chi la teorizza, ma sempre con totale aspetto collaborativo per il comune intento di migliorare comunque il servizio offerto. Sino alla paranoia ho dichirato che i costi elevati del servizio dipendono, dati alla mano, dalla mancata chiusura del ciclo integrato della raccolta differenziata e dalla conseguente mancanza di impianti che ci precludono qualsiasi possibilità di essere individuati come piattaforma Conai (è dove poi, ancora a Ponticelli?). Le somme non trasferite all'Asia della Tari vengono utilizzati dal Comune per la bonifica di discariche con rifiuti speciali e pericolosi (amianto) per il cui ritiro l'Azienda non è autorizzata, per il verde, per pagare lo stir di Casalduni e per altre tutele necessarie ambientali di cui si può chiedere contezza all'Assessore al ramo.

L'evasione, non di nostra competenza, va detto essere in parte dovuta al 20% delle famiglie che sono alle soglie della povertà e alle imprese commerciali che annaspano nell'esposizione debitoria: questi o mangiano o pagano, o chiudono e pagano.

Il mancato aggiornamento del piano industriale, finanziario è figlio delle incertezze normative e nei ritardi nella costituzione dell'Ato, dalla possibilità o meno di godere dei ristori post alluvione, della volontà politica di privitazzare o no l'Azienda e questo dipende sempre dalla domanda e dall'offerta. La bontà dei dati di raccolta differenziata è garantita dai Mud, dal Sistri e da formulari: a seguito di questi dati e verifiche, Provincia, Regione, Legambiente, Ista formulano lepercentuali: è difficile il solo pensare che si tratti di un'associaziopne a delinquere e perchè poi? Il ricorso a lavoratori interinali fino al 2016 era solo per sostituzione ferie, poi si è sforato a) perchè l'azienda per normative regionali inerenti ai Consorzi non può emanare bandi finalizzati all'assunzione di personale a tempo determinato o indeterminato b) sono venuti meno i bandi a favore del personale in mobilità c) l'uso dei vauchers è stato limitato e probabilmente in un prossimo futuro saranno disponibili solo per nuclei familiari e non più per aziende. L'impianto di selezione presso l'ex aser acquistato dalla  precedente gestione con fondi regionali poi utilizzati per altre attività è inadatto per dimensioni e caratteristiche tecniche alla nostra raccolta e comunque avrebbe una ricaduta di gestione non sostenibili: in questi anni i bandi di vendita sono andati deserti ma c'è una manifsrtazione di interesse al fitto con canone e royality a favore dell'Azienda, valuteremo.

L'Azienda in questi anni è sempre scesa in strada con i cittadini per raccontarsi la raccolta differenziata nella pratica e nei modelli innovativi di conferimento che sono sempre stati per tempo condivisi con i comitati di quartiere.

L'ultima riunione in tal senso si è avuta proprio nella giornata di giovedì per spiegare ai cittadini, su iniziativa di una Onlus, le attuali difficoltà aziendali e una nuova progettualità di raccolta nel porta a porta. Se invitati al confronto sarebbe intervenuti ben volentieri alla loro presentazione del report: comunque poichè sono da parte del cittadino che non può fare l'asino in mezzo ai suoni come ad una interminabile partita di ping pong e poichè sono aduso a non pretendere di essere creduto sulla parola ma solo su documenti tecnici e contabili inconfutabili, invito con la presente i responsabili del Movimento ad un dibattito per il giorno 23 marzo alle ore 17  presso la sede aziendale, aperto a tutti, per la disamina di un vero dossier Asia credibile e formattato sulla realtà e non su chiose: documento che poi potrà essere egualmente non condiviso dal Movimento ma almeno si parlerà in concreto, anche in naif volendo, ma non su astrazioni o onirici manufatti." ?

Redazione Bn