«Ridare attenzione alle nostre eccellenze tra cui, ovviamente, la musica». Questo il messaggio della Ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli che è intervenuta all'inaugurazione dell'anno accademico del Conservatorio di Benevento.
«La mia presenza è un segnale concreto dell'azione che il Governo vuole mettere in campo per sostenere questi istituti».
Così ha spiegato Fedeli in visita all'istituto di via Mario La Vipera. Prima dell'apertura dell'anno accademico la Ministra ha preso parte ad momento particolarmente commovente. L'intitolazione di tre aule dell'Istituto a tre studenti purtroppo scomparsi prematuramente: Carlotta Nobile, Carla Bizzaro e Fulvio De Fuccia. «Un gesto importante – ha commentato Fedeli – per il quale mancano le parole».
Della sua visita al Nicola Sala, invece, ha commentato: «Sono la prima Ministra ad essere qui. Un segno per dare valore a tutto il lavoro messo in campo da questo Conservatorio. L'idea è quella di ridare considerazione alla musica sia antica che del futuro, come capacità di conoscere la storia ma anche di innovarla. Il Governo si sta impegnando per ridare valore alle nostre eccellenze. Per ricordare l'importanza di queste istituzioni troppo spesso dimenticate.
Lo faremo con il sostegno ad un disegno di legge di cui è primo firmatario il senatore Claudio Martini e che procede verso la statizzazione e la messa a sistema per completare la riforma del 1999 che purtroppo su questi istituti non è stata fatta».
Strategie per il rilancio, insomma, ma anche il riconoscimento di una realtà che rappresenta un'eccellenza.
L'hanno ricordato nel loro discorso di saluto sia il presidente Caterina Meglio che il Direttore Giuseppe Ilario ripercorrendo il percorso didattico-artistico propositivo ed articolato messo in campo.
«La presenza della Senatrice Valeria Fedeli - affermano i vertici del Conservatorio beneventano - costituisce un vanto per il nostro istituto. Le sfide affrontate e vinte dalla nostra Istituzione sono ormai sotto gli occhi di tutti: il “Nicola Sala” si pone come un Polo di formazione e produzione musicale, finalizzato al perseguimento dell’eccellenza nazionale ed internazionale e alla valorizzazione del ruolo della Ricerca, riconosciuta come elemento trainante dello sviluppo sociale, culturale ed economico».
Quindi la musica dell'Orchestra che ha spaziato dalle note sinfoniche di Mozart e Schumann sotto la direzione di Francesco D'Ovidio a quelle di Pino Daniele rilette in jazz sotto la direzione di Gianluca Podio, special guest Rino Zurzolo.
Mariateresa De Lucia
