Lunedì 6 marzo, alle ore 11.00, presso il Liceo Scientifico “Gaetano Rummo” di Benevento, in via Santa Colomba, si svolgerà la “Giornata dei Giusti”.
Organizzata dalla giornalista Enza Nunziato, rappresentante per la Campania della Fondazione internazionale Gariwo, presieduta da Gabriele Nissim, l’annuale appuntamento verterà sul tema “La libertà dei Giusti”.
Nel corso della manifestazione saranno messi a dimora, secondo la tradizione di questa Giornata voluta dal Parlamento Europeo, gli Alberi per i Giusti nell’ampio giardino dell’Istituto scolastico, offerti dalla Provincia, in onore dei giornalisti, caduti per tenere fede al proprio giuramento interiore: l’italiano Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985, e l’armeno-turco Hrant Dink, ucciso il 17 gennaio del 2007.
L’evento che gode della collaborazione del Circolo Manfredi di Benevento, presieduto dall’avvocato Francesco Del Grosso, e del patrocinio della Provincia, guidata da Claudio Ricci, è stato reso possibile grazie alla disponibilità della dirigente scolastica del “Rummo”, Teresa Marchese e i docenti dello stesso istituto.
Dopo la cerimonia degli alberi ci sarà un dialogo con gli studenti alla presenza dei Presidenti nazionale e regionale dell’Ordine dei Giornalisti, rispettivamente Enzo Iacopino e Ottavio Lucarelli, di Francesco Del Grosso, Presidente del Circolo Manfredi e dell’Ambasciatore Emilio Barbarani.
I saluti istituzionali saranno portati dal Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture On.le Umberto Del Basso De Caro.
Benevento e il Sannio dedicano, dunque, la “Giornata dei Giusti” a due persone che hanno posto il proprio coraggio, la propria dignità e la propria professionalità a servizio del progresso civile, morale e culturale dei propri compatrioti.
Giancarlo Siani, nonostante la giovane età anagrafica e professionale, quale collaboratore del quotidiano “Il Mattino” dalla redazione di Torre Annunziata, prima, e dalla Sede centrale presso il capoluogo partenopeo, fu uno strenuo propugnatore della funzione civile del giornalismo, quale strumento di diffusione della verità contro ogni compromesso ed ogni cedimento nei confronti della feroce malavita organizzata che opprime l’area metropolitana campana e non solo.
Hrant Dink, fondatore del periodico AGOS, promotore della lotta non violenta a favore delle minoranze etniche, religiose, sessuali, fu ucciso a Istanbul da alcuni estremisti. La Giornata dei Giusti intende anche rendere omaggio alla avvocatessa Fethiye Çetin, da anni impegnata nelle medesime lotte civili di Dink, e che continua a sostenere legalmente la famiglia della Vittima, visto che l’azione processuale non si è ancora conclusa. Sarà anche ricordata Asli Erdogan. autrice del Mandarino meraviglioso (tradotto da Giulia Ansaldo per Keller Editore) da poco tempo scarcerata ma ancora agli arresti domiciliari e sotto l’accusa pesantissima di «incitazione al disordine» e di «appartenenza a un’organizzazione terroristica».
Nel corso della Giornata sarà proclamato Giusto un diplomatico, protagonista della Storia recente, che è riuscito a difendere la libertà contro la violazione dei Diritti Umani.
Interpreti attivi del valore della Giornata saranno gli studenti del Liceo scientifico “Rummo”, guidati dal professore Gaetano Panella, docente di Filosofia.
