Le condizioni delle strade provinciali sannite sono disastrose. Più volte, dal Fortore alla Valle Caudina si sono levati appelli di cittadini e istituzioni, volti a sollevare l'attenzione sulle condizioni delle arterie provinciali, una questione che negli ultimi giorni era stata sollevata anche dal coordinatore vicario di Forza Italia giovani, Gabriele Di Marzio.
Il sindaco di Paolisi, Carmine Montella, capogruppo di Forza Italia alla Rocca dei Rettori, è intervenuto, proponendo una soluzione: mutuare il modello Salerno, con gli operai forestali, antica vertenza regionale, utilizzati per la manutenzione.
"Le difficoltà che stanno vivendo le arterie provinciali da diversi anni sono un dato di fatto inconfutabile. Negli ultimi mesi, ma non solo, molti colleghi sindaci hanno evidenziato le drammaticità strutturali di alcune arterie di competenza provinciale che attraversano il territorio comunale. Difficoltà che, purtroppo però, non riguardano solo l’aspetto strutturale: basti pensare che nel periodo estivo, la stragrande maggioranza delle strade provinciali, viene quasi completamente invasa da erbacce o cespugli. Tutto ciò crea concreti e perenni problemi di sicurezza. A tal proposito è bene guardare al progetto pilota avviato da alcuni mesi dalla Provincia di Salerno, in partenariato con la Regione Campania, Ancem e le Comunità Montane del territorio. Tale progetto, messo in campo per la Provincia di Salerno, con la prospettiva di fattibilità sulle altre province della Regione, sembra essere un buon punto di partenza. Per questo, nelle prossime settimane chiederemo ufficialmente al Presidente Claudio Ricci di avviare una discussione in sede istituzionale relativamente a tale possibilità. La proposta, portata all’attenzione mediatica da Gabriele Di Marzo, coordinatore vicario del movimento giovanile di Forza Italia, alla quale sono seguite diverse approvazioni, rappresenta ovviamente solo un punto di un discorso molto più ampio da affrontare. L’utilizzo dei forestali per la manutenzione delle arterie provinciali, sia nel periodo estivo che invernale, resta infatti una buona base di partenza rispetto ad una problematica che risulta essere molto più ampia. Serve infatti, conclude il capogruppo azzurro Montella, un’ adeguata copertura economica per sopperire agli annosi problemi strutturali verso i quali si deve porre estrema, e non più rinviabile, attenzione.’’
