Mille firme per chiedere all'amministrazione di rivedere l'ordinanza di chiusura al traffico delle biciclette del corso Garibaldi. La presentazione delle sottoscrizioni è avvenuta oggi, come ha informato il Comitato Cittadini in Bicicletta di Benevento.
Si chiede all'amministrazione comunale, all’Assessore alla Mobilità, al Comandante dei Vigili Urbani e al presidente della commissione su Mobilità e Traffico di limitare l'accesso alle bici solo al sabato, domenica e giorni festivi dalle 18 alle 24 e durante le manifestazioni o gli spettacoli, quando il Corso è molto affollato e la bici va guidata a mano come sancito dal codice della strada; di fornire queste informazioni aggiungendole al cartello attualmente presente; di definire zone urbane con il limite a 30 km/h per favorire la ciclabilità cittadina; di definire un piano di mobilità sostenibile per la città di Benevento, che si possa basare su incentivi ad usare la bicicletta come mezzo di trasporto.
Richieste avanzate perché, secondo i ciclisti "un’area pedonale è definita dal codice della strada come una zona riservata alle biciclette e quindi anche l’area pedonale di Corso Garibaldi dovrebbe essere una “zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio urgente di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, nonché eventuali deroghe per i veicoli ad emissioni zero aventi ingombro e velocità tali da poter essere assimilati ai velocipedi”;"L’ordinanza sindacale che istituisce il divieto di circolazione alle biciclette fa riferimento all’articolo 7 comma 1 lettera b del codice della strada, in base al quale i Sindaci possono “limitare la circolazione di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale, conformemente alle direttive impartite dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentiti, per le rispettive competenze, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio ed il Ministro per i beni culturali e ambientali”, ma la bicicletta non inquina in quanto è un veicolo sprovvisto di motore a scoppio; l’area pedonale di Corso Garibaldi è attraversata da veicoli a motore anche al di fuori degli orari consentiti dal regolamento comunale (che autorizza il transito solo dalle 7 alle 9 e dalle 14 alle 15,30), a cominciare proprio dai vigili urbani, i quali non rispettano il codice della strada ogni qualvolta attraversano il Corso Garibaldi con i propri veicoli a motore, pur avendo a disposizione due biciclette elettriche a pedalata assistita, acquistate dal Comune proprio per tale scopo;La città di Benevento è tra le più inquinate d’Italia e quindi l’uso della bicicletta dovrebbe essere incentivato in città dato che la bicicletta favorisce la riduzione del traffico e dell’inquinamento;"
I componenti del comitato hanno poi auspicato che arrivi una risposta: "Speriamo di non dover scendere di nuovo in strada per rivendicare il diritto a muoversi liberamente in città nel rispetto delle regole sancite dal codice della strada".
