Sono comparse, in viale Vittime di Nassirya, croci celtiche e manifesti di Forza Nuova. Gli attivisti del L@P Asilo 31 sono intervenuti, strappando i manifesti e cancellando la celtica, spiegando i motivi dell'azione al microfono di Mariateresa De Lucia per Ottochannel: “Si tratta di scritte associate ad anni barbarici, è un dato che ci fa riflettere su quanto è importante mettere in campo l'antifascismo. E' impensabile che alcune idee che rimandano a xenofobia, discriminazioni razziali trovino spazio ancora oggi. Attecchiscono però, per i tempi che corriamo. A differenza di Forza Nuova, che gira di notte per mettere frasi illegali, noi agiamo in pieno giorno a cancellare celtiche: non c'è spazio per i fascisti nella nostra città. Facciamo appello al Sindaco: intervenga, così come deve intervenire il Questore perseguendo l'apologia del fascismo”.
Sul caso è intervenuto anche Pasquale Basile: “Dopo aver vestito I panni delle vittime sacrificali I "provinciali" di forza nuova imbrattano la cittá da giorni con I loro ridicoli manifesti e croci celtiche che sono una chiara apologia di fascismo. In questo caso peró tutti tacciono. Tace il sindaco Clemente Mastella che dovrebbe far cancellare quelle scritte in rispetto alla costituzione repubblicana. Ma è evidente che il signor sindaco veste I panni del democratico solo quando c'è da attaccare I movimenti della cittá e fraternizzare con le organizzazioni xenofobe. Tacciono I giornalisti dallo scoop facile pronti ad inneggiare alla caccia alle streghe se vengono affissi manifesti sulle morti di stato ma che poi chiudono gli occhi dinanzi all'apologia di fascismo. In questo momento alla luce del sole stiamo andando a coprire le scritte e I manifesti xenofobi fatte da quattro gatti da fuori benevento, di nascosto, di notte. L'antifascismo non ha paura e non agisce di notte, agisce alla luce del sole spazzando senza paura la barbarie, l'odio razziale, religioso, di genere ricordando a tutti che la nostra costituzione non garantisce libertà di espressione a chi pone alla base del proprio agire politico la negazione di ogni libertà”.
Celtiche sui muri in città: Qui non c'è spazio per i fascisti
Gli attivisti del L@P cancellano le croci celtiche "Intervengano sindaco e questore"
Benevento.
