"La memoria deve diventare impegno, non parole di circostanza"

L’Istituto Guacci di Benevento per l’Associazione Libera

La premiazione del primo premio artistico letterario“Risvegliare la Memoria”...

Benevento.  

 

Giorni di intensa partecipazione dell’Istituto Guacci alle iniziative dell’Associazione Libera, per non dimenticare le tante vittime della criminalità organizzata e per riflettere che c’è ancora molto da fare per costruire una società più giusta e sicura.

Dopo un toccante incontro tenuto il 15 marzo, con il figlio di Aldo Iermano e la famiglia di Tiziano Della Ratta, dopo aver partecipato il giorno 21 alla Giornata della Memoria, quando anche nell’istituto studenti e docenti hanno letto i nomi delle vittime delle mafie e delle camorre, si è giunti all’appuntamento con la giornata dedicata alla commemorazione del 35esimo anniversario dell’uccisione di Raffaele Delcogliano e del suo autista e amico Aldo Iermano.

In un’affollata aula magna dell’Università, alla presenza di numerose scuole, ma anche di illustri testimoni e rappresentanti delle istituzioni, dopo i doverosi e commossi ricordi degli avvenimenti di quel tragico 27 aprile del 1982, si è tenuta la premiazione del primo premio artistico letterario“Risvegliare la Memoria”.

Il concorso era diviso in più sezioni, e in diverse di queste si sono distinti anche gli allievi del Guacci, segno di un percorso didattico ed umano realmente partecipato.

Nella sezione “Video”, la classe III A, dell’indirizzo di Scienze Applicate, ha vinto il premio destinato alle scuole secondarie di II grado con il cortometraggio: “#io ho scelto di ricordare”.

Nella sezione “Brano Musicale” è stata premiata l’alunna Noemi Maiale della classe III A, indirizzo Musicale, per aver composto testi e musica del brano “La mafia uccide, il silenzio pure”.

Inoltre, nella sezione “Componimento Letterario Libero”, l’alunna Roberta Meoli dellaclasse V A, dell’indirizzo Scienze Applicate, ha vinto il primo premio per il componimento letterario dal titolo “La profondità della memoria”.

I risultati ottenuti sono stati quindi lusinghieri, a testimonianza di un’attività che ha visto gli allievi del Guacci partecipare a un reale percorso di crescita civile ed emotivo, che è ben sintetizzato dallo slogan scelto per questa giornata: “La memoria deve diventare impegno, non parole di circostanza”.

Redazione Bn