Benevento terza al sud per qualità della vita

Malissimo il lavoro, bene su rifiuti e raccolta differenziata: la provincia scala venti posizioni

Benevento.  

Allegria di fine anno: botti no, sarebbe troppo. Benevento per la qualità della vita scala ben venti posizioni rispetto allo scorso anno, nella speciale classifica di Italia Oggi relativa alla qualità della vita.. Lo studio di Italia Oggi per il 2014, curato dall’Università La Sapienza di Roma, vede dunque Benevento in netta ripresa rispetto al 2013. Ciò, probabilmente, anche in virtù dei nuovi indicatori inseriti dai ricercatori che hanno realizzato l’analisi, infatti, anche rispetto agli anni scorsi. In generale, infatti, sono nove gli indicatori su cui si basa l’analisi: affari e lavoro, ambiente, criminalità, disagio sociale, popolazione, salute, servizi finanziari e scolastici, tempo libero e tenore di vita. In generale la classifica divide il territorio italiano in quattro gruppi: qualità della vita buona, accettabile, scarsa e insufficiente. Scarsa la qualità della vita in provincia di?Benevento, che è nel gruppo tre, così come le altre tre province campane, Avellino, Caserta e Salerno, ad eccezione di Napoli, dove la qualità della vita, nonostante uno scatto in avanti fatto registrare, è risultata essere decisamente insufficiente. Quella più avanti in graduatoria, tra le province campane, è Avellino, che si piazza al cinquattottesimo posto in graduatoria generale, di poco alle spalle addirittura della capitale, Roma. Importantissimo il balzo in avanti compiuto da Avellino, che passa dal 90esimo posto(era alle spalle, nel 2013, anche di Benevento) al cinquattottesimo. Importante sottolineare anche che Avellino è la prima città del sud, nella classifica generale stilata da Italia oggi. Dietro c’è Benevento, al sessantaseiesimo posto, come detto, anche in questo caso è un bel balzo in avanti, visto che la provincia sannita, nell’edizione 2013 dello studio di Italia Oggi e dell’Università La Sapienza di Roma, risultava 86esima. Anche in questo caso è ragguardevole il risultato raggiunto dalla provincia sannita, visto che, nell’edizione del 2014, risulta essere la terza città del sud per qualità della vita, alle spalle di Avellino, che come sottolineato precedentemente è prima in graduatoria, e di Matera. Ben distanziate Caserta e Salerno, che sono rispettivamente ottantatreesima e ottanquattresima, chiude Napoli al centotreesimo posto su centodieci province. In ogni caso, è importante sottolineare come per tutte le province della Campania, con l’inserimento dei nuovi indicatori validi a stilare la classifica finale, ci sia stato un avanzamento: infatti Napoli passa dal 103esimo al 105esimo posto, Salerno dall’88esimo all’84esimo, Caserta dal 96esimo all’83esimo… e di Benevento e Avellino già si è detto. Nel dettaglio: per Benevento peggiora la situazione occupazione, novantanovesimo posto, contro il novantatreesimo dello scorso anno. Bene invece per le attività imprenditoriali: per quelle cessate la città è al trentaquattresimo posto in Italia, lo scorso anno era al diciassettessimo. Va benissimo, invece, per quel che riguarda i rifiuti: Benevento è la terza città in assoluto per produzione e decima in Italia per raccolta differenziata Curioso, inoltre, analizzare la “guerra delle classifiche”: ovviamente non esiste scontro tra i ricercatori de “La Sapienza” e i giornalisti de “Il Sole 24 Ore”, ma c’è da osservare come, nella graduatoria stilata dal quotidiano economico, soltanto un mese fa, Benevento risulti in discesa, ed ottanquattresima tra le province italiane per qualità della vita. Dolenti note da Il Sole 24 Ore, e note quasi liete da Italia Oggi dunque: ovviamente in tutto ciò pesano i diversi criteri utilizzati per stilare le classifiche, e i diversi indicatori. Sarebbe utile tenerle bene a mente entrambe: quella de “Il Sole 24 Ore”, negativa, e quella di Italia Oggi, fortemente positiva… rischi palpabili e speranze a portata di mano… un buon viatico per il 2015.