Si è svolta questa mattina a Benevento l'ormai annuale manifestazione del Collettivo Autonomo studentesco contro i tanto discussi test nazionali Invalsi (Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione".
Gli studenti hanno raggiunto piazza Torre, lungo il Corso Garibaldi dove hanno allestito un gazebo informativo per contestare i test, uguali per tutti gli studenti, contro “la volontà di diffondere un sapere nozionistico e unilaterale ai danni di un sapere critico ed eclettico”. In altre parole, gli studenti, secondo il Collettivo, “non vengono stimolati affinchè elaborino soluzioni creative e alternative sviluppando simultaneamente le proprie specificità e soggettività, ma vengono indotti ad eseguire metodicamente l'applicazione delle nozioni che si apprendono tra i banchi di scuola. Il progetto di smantellamento delle individualità si mostra soprattutto nel fatto che i test INVALSI non tengano conto delle diversità dei singoli istituti.
Altra bugia – rimarcano - è l'anonimato: di fatto ad ogni codice a barre corrisponde un determinato alunno, di una determinata scuola, codice a barre facilmente rintracciabile da parte dei professori che molto spesso usano i test invalsi come ricatto”.
Ed è per questo motivo che il Collettivo autonomo è sceso in piazza con l'intento di “Boicottare le prove Invalsi per boicottare tutto il sistema della scuola-azienda, significa rispondere con altrettanta forza alle politiche scellerate che stiamo subendo e in questo modo dimostrare chiaramente che noi vogliamo essere soggetti pensanti, cittadini critici e protagonisti della nostra vita”.
