Pattinodromo. "Mastella prenda appunti da Depistaggio"

Sullo sgombero della pista di pattinaggio annunciato dal sindaco interviene Sinistra Italiana

Benevento.  

“La vuota retorica sul 'benessere delle famiglie e dei bambini' che ammorba la politica italiana non poteva che colpire anche Benevento. Il sindaco, con una delle solite dichiarazioni ad effetto alle quali ci ha abituato nell’ultimo anno, dichiara di voler “restituire il pattinodromo” alla città”.

Federica De Nigris, Segretaria provinciale Sinistra Italiana e il tesoriere Leonardo Masone intervengono dopo l'annuncio del sindaco Mastella in merito alla pista di pattinaggio di via Mustilli occupata da 17 anni dal Centro sociale autogestito Depistaggio.

“Solo un alieno o uno che, come lui, da anni non frequentava il capoluogo può essere capace di affermazioni tanto lunari – rimarcano De Nigris e Masone -. Solo lui può ignorare che un luogo, mai reso agibile e completamente abbandonato dalle istituzioni, sia stato già, ormai 17 anni fa, riportato in vita e restituito al libero e gratuito uso di tutta la cittadinanza. Lo ignora, o fa finta di ignorarlo, quando derubrica la variegata comunità del centro sociale autogestito Depistaggio ad un gruppo di “occupanti” ai quali, semmai, trovare una nuova sistemazione.

Tutta retorica, la sua! Retorica adatta a mascherare la totale assenza di un’agenda politica e di un progetto su Benevento. In una città allo sbando, senza un disegno di rilancio delle politiche sociali e del lavoro, mentre i marciapiedi e le aree verdi (anche quelle attraversate da famiglie e bambini) vengono consegnati ad erbacce e topi e tutte le promesse di ritorno alla “grandeur” beneventana vengono tradite, cosa fa il sindaco? Pensa bene di attaccare uno spazio sociale attivo e vivo di Benevento, un’opera sottratta al destino di diventare un’altra cattedrale nel deserto.

Vogliamo dargli un consiglio: se davvero ha a cuore la felicità di famiglie e bambini, Mastella prenda appunti dall’esperienza del Depistaggio. Capirebbe come trasformare con poche risorse un posto abbandonato in un luogo vivo, laboratorio di attività culturale, sociale e politica, oltre che di partecipazione democratica e crescita per generazioni di giovani beneventani. Un luogo che è patrimonio comune di tutti, comprese mamme e bambini.

Soltanto un sindaco che non ha il polso della situazione della città – concludono da Sinistra Italiana - e non comprende quali siano le reali priorità per il capoluogo sannita può trovare il tempo per certe iniziative. Lo esortiamo a ritornare sui suoi passi e farsi consigliare meglio. Da parte nostra e della Federazione provinciale di Sinistra Italiana, esprimiamo vicinanza e solidarietà ai compagni e alle compagne del Depistaggio, ingiustamente e irresponsabilmente messi sotto attacco”.