L’Università degli Studi del Sannio ha conferito oggi la laurea magistrale honoris causa in Economia e Management all’imprenditore Diego Della Valle. La cerimonia che si è svolta a Benevento, nell’Auditorium Sant’Agostino, è stata aperta dai saluti del rettore Filippo de Rossi e del direttore del Dipartimento DEMM dell’ateneo sannita Giuseppe Marotta.
Il rettore de Rossi, dopo aver dato il benvenuto alle numerose autorità presenti, agli ospiti e alla comunità accademica, nel suo intervento ha rimarcato l’importanza del rapporto tra università italiana e impresa. “Un legame – ha detto – che deve consolidarsi soprattutto in un’ottica di trasferimento della conoscenza al sistema produttivo, il cui effetto ha impatto sulla qualità della vita e sul complessivo miglioramento del benessere socio-economico”. Poi un pensiero ai giovani: “Della Valle rappresenta – ha continuato - capacità imprenditoriali, creatività, genialità e innovazione ma anche etica, cultura, sport. Un chiaro esempio per la nostra comunità e, soprattutto, per i nostri giovani, di imprenditore socialmente responsabile”.
Il direttore Marotta ha introdotto la laudatio ricordando che: “Diego Della Valle rappresenta un virtuoso riferimento della migliore imprenditoria italiana, che ha saputo far evolvere i valori dei distretti industriali (creatività, artigianalità, tradizione), coniugandoli con le esigenze dei mercati globali (dimensione, marketing, finanza). I settori tradizionali del Made in Italy (Agroalimentare e Moda) – ha spiegato - hanno svolto un ruolo cruciale per la sostenibilità dell’economia del nostro paese durante la crisi strutturale di questi anni”.
Nella laudatio, pronunciata dai professori Maria Rosaria Napolitano e Riccardo Resciniti, entrambi ordinari di Economia e gestione delle imprese, sono stati espressi nel dettaglio i motivi che hanno spinto l’Università del Sannio al conferimento della laurea ad honorem a Della Valle.
Ripercorse le radici dell’eccellenza imprenditoriale, a partire dall’attività nel settore calzaturiero della famiglia Della Valle nata in forma artigianale nei primi decenni del secolo scorso fino ad arrivare alla realtà attuale del Gruppo Tod’s, tra i leader della moda italiana, che con 5mila addetti, supera il miliardo di euro di fatturato l’anno.
“Mi sento a casa quando vengo a Benevento”, ha esordito Diego Della Valle. Chiaro il riferimento all’amicizia con il sindaco della città, Clemente Mastella.
“Ascoltando la laudatio – ha continuato – appariva straordinaria una realtà che dovrebbe essere la normalità, ovvero l’impresa che fa qualcosa per il territorio dove opera. L’obiettivo dell’impresa è raggiungere dei risultati, non solo crescendo in termini di fatturato e costruendo nuove fabbriche ma anche restituendo al territorio una parte dei successi ottenuti. Un messaggio che deve arrivare ai giovani. Chi più ha più mette, dicevano i miei nonni, ed è un dovere dell’imprenditore ragionare in questo senso”.
“Abbiamo un modello – ha aggiunto l'imprenditore - che è stato frainteso come movimento politico ma è invece un movimento solidale. Basta parlare, adesso bisogna fare. Come la fabbrica che stiamo costruendo ad Arquata nelle zone del terremoto e che sarà pronta a dicembre. Attraverso il lavoro ridiamo speranza a un territorio e ai giovani. Infine un pensiero ai genitori, i veri eroi di questo Paese”. Numerosi gli ospiti che hanno partecipato alla cerimonia: il sindaco Clemente Mastella, il prefetto Paola Galeone, il questore Giuseppe Bellassai. Ed ancora: Carlo Rossella, il fratello Andrea Della Valle, patron della Fiorentina, lo scrittore Maurizio De Giovanni.
A Diego Della Valle è stata anche conferita la qualifica di socio onorario dell’associazione Alumni Unisannio.
