"La mia passione per l’arbitraggio non mi ha permesso negli anni di essere un assiduo frequentatoredelle trasferte del Benevento. Ricordo di essere andato a Caserta nel 1976 per Casertana-Benevento 0-0, ad Avellino nel 1997 per la finale play off Benevento-Turris 0-2, a Latina per Latina-Benevento 1-1 di questa stagione e al “Renato Curi” per lo storico Perugia-Benevento 1-1. Andrò anche a Carpi per assistere alla finale d’andata dei play off per la promozione in serie A. Prima di assistere alla gara del “R. Curi” sono ritornato a Spoleto con i miei due figli Alfredo e Silvia e il fidanzato di quest’ultima. Non vi nascondo che, visitando lo splendido Duomo di Spoleto, non ho lesinato preghiere per le fortune dei nostri eroi sanniti." A parlare ma questa volta nelle vesti di arbitro benemerito sezione Aia Benevento è Fioravante Bosco.
"Col Grifo mi lega l’anno trascorso a Spoleto quand’ero militare. Il mio battaglione, il 130° motorizzato “Perugia”, si gemellò con la Città di Perugia in una domenica di primavera del 1979, ed io ero tra coloro che furono accolti in Città con un trionfo di bandierine tricolori sventolate da migliaia di cittadini in festa. Infine, prima di congedarmi, effettuai i soccorsi ai terremotati della Valnerina del 19 settembre 1979, quando ancora non esisteva la protezione civile.
Naturalmente, il cuore ha sempre battuto per la Strega, ed è stata una grande emozione quando Rosario Abisso, arbitro all’altezza della situazione, ha decretato - dopo 5’ di recupero - la fine delle ostilità.
Un’organizzazione perfetta a Perugia, alcun parcheggiatore abusivo, nemmeno un’autovettura parcheggiata lungo la superstrada e un deflusso immediato del traffico. Un insegnamento da importare a Benevento, specialmente se avremo (come spero) la fortuna di approdare in Serie A superando il Carpi nelle prossime due gare. Quanto ai tifosi del Grifo sono stati di una compostezza unica: hanno sperato sino all’ultimo di potercela fare, ma hanno sbattuto la testa contro una squadra granitica che in questo momento non conosce avversari."
Redazione Bn
