La decisione di Mastella, che questa mattina ha annunciato l'intenzione di non permettere l'installazione a piazza Risorgimento del maxi schermo per permettere la visione gratuita della finale playoff Benevento Carpi, ha suscitato innumerevoli reazioni di chi non riesce a capire il perchè di tale intenzione. Effettivamente, il maxischermo, o meglio più maxi schermi avrebbero evitato l'arrivo dinanzi allo stadio di migliaia di persone in attesa dell'esito della partita di calcio.
Secondo l'associazione Io X Benevento, che interviene nella vicenda con una nota del presidente Giuseppe Schipani, “I tentativi di Mastella nel cercare di 'taroccare' la sicurezza e la civiltà dei Beneventani ci lasciano veramente sconcertati. Il sindaco, continua a mettere in imbarazzo la Città e lo fa in maniera eclatante!”
Io X Benevento spiega infatti che il vero motivo che avrebbe fatto scaturire la decisione del primo cittadino a non installare il maxi schermo, “sia dovuto ad un problema legato all'utilizzo di una scheda Sky non idonea”. Una situazione ora evidentemente al vaglio degli investigatori.
“Ovviamente – scrive ancora Schipani -, saremo lieti di una smentita ufficiale. Insomma, continua lo show, prima del dissesto per la palese incapacità di questa Amministrazione di gestire i conti pubblici in una situazione, è vero emergenziale, ma comunque sanabile, poi con la gestione e la cura del verde pubblico anche perché indaffarati nella contraerea agli stormi di zanzare, ed ora dovremmo apprendere che la Città non è in grado di garantire la sicurezza pubblica per l’installazione di un megaschermo per consentire alla cittadinanza, in un momento storico e forse irripetibile, di godere di un evento sportivo? Mica stiamo parlando di un rav party o di un raduno di neonazisti? E’ un’offesa allo spirito sportivo di una intera Città, i cui tifosi si sono sempre distinti, anche in trasferta, per lo spirito di civiltà e signorilità.
E’ vero che come diceva Don Abbondio, “il coraggio se uno non ce l’ha, non se lo può dare”, per cui aspettiamoci in un prossimo futuro, la chiusura del ponte Sabato o del ponte Calore per i noti fatti di Tower Bridge a Londra.
Dunque - conclude - non ci tocca altro che ringraziare il Sindaco per ledere costantemente la suscettibilità e soprattutto l’immagine di una città, ove vengono illuminate le inefficienze e oscurate e abbandonate le Mura Longobarde... A questo punto, ci aspettiamo che il populista Mastella, in versione De Magistris, per solidarietà a quelle persone che non saranno né allo stadio e né in piazza, se ne stia a casa anche lui e, considerata la negatività della sua gestione amministrativa, speriamo che la cosa possa portare anche bene!”
