Quando Vigorito diceva: "Saremo il Freccia Rossa del Sannio"

Ora quel Freccia Rossa si è trasformato in un boeing

Benevento.  

Saremo il Freccia Rossa del Sannio, grazie alla serie B”. Lo aveva detto Oreste Vigorito, patron del Benevento Calcio, in più occasioni, all'indomani della promozione del trenta aprile. Lo aveva detto in Confindustria, chiamando a raccolta il territorio: una vetrina come la B sarebbe stata importante per le imprese e per un sistema territoriale splendido, operoso, ma poco conosciuto. “Ci tocca mantenere la categoria, questo campionato, e i tifosi, le istituzioni devono seguirci, a prescindere se lo abbiano fatto prima o non lo abbiano fatto. E' come se ci fosse una tavola imbandita: mi farebbe piacere se i commensali ne comprendessero l'importanza, arricchendo questa tavola con la loro presenza. E' importante che si parli del Benevento grazie al Benevento. Saremo il Freccia Rossa del Sannio”.


Vestito da capotreno, tuttavia, Vigorito non si è accontentato dei 300 km orari del Freccia Rossa, i limiti, a lui, proprio non piacciono. Nella sorpresa generale dei passeggeri ha superato le stazioni una dopo l'altra, con qualche breve sosta, ma nello sprint finale quel Freccia Rossa si è trasformato in altro.
La vetrina, già ottima per Benevento, della serie B, è diventata altro. Altro rispetto a quando lo stesso presidente del Benevento dichiarava: “E' l'intero territorio che può beneficiare di questo palcoscenico. Penso in particolare al turismo, all'enogastronomia. Due settori chiave di questa provincia, ma che – escluse alcune eccezioni – stentano a decollare. E che soprattutto scontano la difficoltà di essere promossi in modo efficace fuori da questi confini. Ora, in serie B ci sono squadre che rappresentano città importanti, tifoserie numerose e che vantano tradizioni calcistiche di grande rilevanza. Penso a Bari, Verona, Brescia, Perugia, Pisa, Vicenza, Cesena. Riuscire a far conoscere in queste realtà le potenzialità del Sannio, le sue bellezze paesaggistiche, la rilevanza storica e culturale, i monumenti oltre alla qualità notevole della sua enogastronomia, apre spazi a mercati nuovi”.

E da Bari, Brescia e Perugia si è passati a Napoli, Torino, Roma, Milano: per forza di cose, Benevento passerà alle sale d'attesa frettolose e un po' scarne delle stazioni ferroviarie alle lussuose e comodissime business class degli aeroporti.
Quel Frecciarossa, si è trasformato in un boeing.  

Cristiano Vella

N.B: Nel video l'intervista raccolta da Ottochannel lo scorso 8 settembre, qundo a Benevento fu presentato il palinsesto di Sky relativo alla Serie B