Gara da annullare e panino da casa libero. Sono queste le ultime novità di una vicenda che ormai da anni a Benevento regala colpi di scena: il servizio mensa scolastica.
L'Anac aveva presentato alcuni rilievi al Comune di Benevento inerenti al capitolato d'appalto: la strada che intraprenderà Palazzo Mosti sarà quella di annullare la gara e affidare il servizio in maniera provvisoria in via d'urgenza.
Lo ha spiegato in mattinata l'assessore Rossella Del Prete ai microfoni di Ottochannel: “Abbiamo seguito le indicazioni dell'Anac. La gara sarà annullata per riscrivere il capitolato accogliendo i suggerimenti che ci sono stati forniti, poi ci sarà un nuovo bando. Nel frattempo il Comune avvierà una trattativa privata per garantire la mensa scolastica: è da fare urgentemente per salvaguardare il sistema del tempo pieno”.
Oltre al capitolato, però, c'è anche la partita che stanno giocando circa 50 famiglie che hanno scelto di ricorrere contro la delibera che sanciva l'obbligatorietà della mensa e il divieto di portare il pasto da casa.
L'avvocato Pepicelli che si sta occupando del ricorso, già la scorsa settimana aveva annunciato ad Ottopagine di aver chiesto una sospensiva, che è stata accolta dal tribunale amministrativo.
Oggi il legale afferma: “Abbiamo segnato un punto. Credo che ora a prescindere dagli altri problemi, grazie a questa decisione il tempo pieno possa partire, visto che i bambini possono portare il cibo da casa. Per quanto attiene alle prossime tappe: l'undici ottobre ci sarà l'udienza collegiale, col Comune che si potrà costituire se non condividesse. Più tardi ci sarà l'udienza di merito, ma si prevedono tempi più lunghi”.
Crisvel
