Malies, scatta il pignoramento: il Comune era garante

Una cifra che supera il milione di euro e una procedura tutta da verificare dietro il pasticcio

Benevento.  

(fed. fes) - Caso Malies, tanto tuonò che piovvero sigilli: quelli disposti dal giudice della procedura cui si è appellata la banca Monte Paschi di Siena nell'ambito del tentativo di recupero del mutuo concesso per la realizzazione del Mercato dei Commestibili.

Il pignoramento (un milione e 200mila euro da restituire) è un atto di accusa anche nei confronti del Comune. Per la società Malies srl (subentrata alla cooperativa Mi.Ru.), infatti, si rese garante Palazzo Mosti che, proprietario della struttura da riportare in auge, concesse al Monte Paschi di Siena un'ipoteca sull'intero complesso, per un importo di 2 milioni e 400mila euro. Era il marzo del 2007.

Dopo dieci anni, dell'ex Mercato dei Commestibili ci sono soltanto le rovine in stato di completo abbandono e i debiti da saldare che, come nella più ovvia delle sciatterie quando si tratta di cosa pubblica, in tutti questi anni nessuno si è occupato di saldare.

Mastella e la sua giunta, alle prese con una non facile da gestire dichiarazione di dissesto finanziario, si ritrovano fra le mani l'ennesima patata bollente da gestire. E qualcuno si farà male, visto che mettere una firma in calce a una fidejussione in nome di un'amministrazione comunale alienando un bene pubblico in caso di insolvenza non è procedura, se legalmente valida, di corrente utilizzo. Sarà la Corte dei Conti a dover valutare il carteggio.

Intanto, Benevento perde un altro bene di notevole portata storica.