Occupazione casa Vessichelli: l'abusivismo non è una novità

Il fenomeno delle occupazioni abusive a Rione Libertà è noto da anni

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Benevento.  

Nuova indignazione, vecchio fenomeno. In tanti stanno manifestando sdegno per quanto accaduto a Rione Libertà, dopo la morte del professor Lorenzo Vessichelli. 
Conosciutissimo in città, Vessichelli abitava in via Salerno: non hanno aspettato neppure i funerali che hanno occupato l'abitazione in cui viveva, al terzo piano di uno stabile intorno a piazza San Modesto. 
Anche Mastella ha gridato il suo sdegno: "Esiste in città un infarto sociale che presenta punte di esasperazione e si connota aspro e complicato. Questo fenomeno produce, però, anche forme di illegalità diffuse e non più sopportabili. La vicenda dell’occupazione abusiva della casa del defunto professor Lorenzo Vessichelli è solo l'ultimo di una catena di episodi non più tollerabili. Ho chiesto al prefetto di convocare un Comitato per la sicurezza per trovare una strategia che aiuti le vere povertà ed elimini le sacche di impunità e di prevaricazione”.  Richiesta accolta dalla Galeone. 

In Via Salerno diversi hanno ricordato ad Ottopagine il professor Vessichelli: "Una persona per bene, lo ricordiamo tutti, ci mancherà...era sempre sorridente e allegro", nessuno commenta l'occupazione "Non so, non c'ero, non conosco la vicenda". 
Vicenda che tuttavia è antica quella delle occupazioni abusive, e che è stata più volte denunciata da chi, come il Movimento di Lotta per la Casa, chiede controlli e anagrafe delle utenze per le case popolari per far scorrere la graduatoria e rimuovere situazioni di illegalità. 

Crisvel