Lavoratori ex Russo: Ecco cosa avremmo fatto per la città

"Pagati con voucher e poi abbandonati nonostante il progetto 'Ricollocami'..."

Benevento.  

“A distanza di 16 mesi solo ora qualcuno fa notare come gli interinali hanno inciso sul costo dell’Asia. Noi ex dipendenti della Russo potevamo continuare a lavorare se solo qualcuno avesse avuto la volontà di istituire un tavolo istituzionale con la Regione che ha messo a disposizione vari progetti”.

I dipendenti della ex fabbrica Russo tornano sulla vicenda Asia e sulla mancata ricollocazione nell'azienda nonostante il progetto “ricollocami, prima accettato, poi rifiutato”, spiegano gli ex dipendenti che poi rimarcano: “comunque noi 53 ex Russo essendo ex ammortizzatori sociali potevamo essere assunti con contratti a tempo ed usufruire allo stesso modo di sgravi fiscali invece sono stati preferiti gli interinali che sono cresciuti in modo massiccio fino ad arrivare a circa 80 persone. Mobilità e voucher hanno dapprima contribuito ad alleggerire i costi dell’Asia, ma subito dopo sono stati aggravati con gli interinali”

Secondo gli “Ex Russo” la colpa di tutto questo non è solo della vecchia amministrazione “anche la nuova ha continuato anzi ha incrementato in modo massiccio l'utilizzo degli altri lavoratori interinali”.

E' comodo dire solo adesso che il personale Asia è carente e sono stati costretti a rivolgersi agli interinali non avendo più le figure esterne come lo eravamo noi. È comodo dire che sono stati messi a disposizione i  voucher fino a quando la Regione li ha dati e il governo li ha tolti. Forse perché si sono accorti che non erano lavori occasionali e che i lavoratori venivano sfruttati facendo mansioni uguali ha operai effettivi? Abbiamo lavorato con i  voucher 7 giorni su 7 per 10 lunghi mesi notturni, festivi e feriali. I voucher occasionali non devono superare una certa soglia e soprattutto non possono essere dati né i notturni né i festivi altrimenti non sono lavori occasionali.

È anche vero che gli operai effettivi non riescono a coprire il servizio ed è anche vero che si è passati da un’agenzia interinale ad un’altra forse con una riduzione ma non si è mai detto che da 30 sono arrivati addirittura a circa 80 unità”, denunciano gli ex dipendenti.

“Noi ex Russo stiamo ancora aspettando un consiglio comunale sottoscritto da ben 11 consiglieri che non si è mai tenuto perché c’è tanto da raccontare alla città di Benevento e soprattutto ai cittadini che pagano una tassa rifiuti tra le più alte d'Italia. Abbiamo chiesto – concludono - una commissione d’inchiesta sulla gestione Asia in diversi consigli comunali ma sia per la vecchia amministrazione che per la nuova siamo stati e continuiamo ad essere invisibili forse diamo troppo fastidio”.