La morte del professor Vessichelli e la conseguente occupazione della sua casa in Rione Libertà hanno fatto gridare allo sdegno in molti a Benevento. Primo fra tutti Mastella, che ha parlato di infarto sociale, convocando un tavolo in Prefettura per discutere del fenomeno delle occupazioni abusive delle case erp di Benevento. Per impegni, tuttavia, Mastella questa mattina non ha potuto presenziare al tavolo, dettaglio non gradito dal Movimento di Lotta per la Casa che era in presidio sotto il palazzo del Governo. Cosimo Maio, tra i leader del Movimento, ha spiegato: “Siamo basiti: dopo l'occupazione era stato dato un allarme e convocato un tavolo proprio dal sindaco, che però non è venuto, e quindi non si parlerà più del problema casa. Verrebbe da dire che è quasi auspicabile che si occupino case di personaggi noti per far luce sul problema. A questo punto è palese che la volontà di risolvere il problema abitativo non c'è, piuttosto c'è una questione di pubblicità, altrimenti si verrebbe ai tavoli. Noi continueremo con la nostra battaglia, dicendo che questa situazione si vuol portare avanti senza far nulla”.
Il Movimento, che già nell'imminenza dell'occupazione aveva preso una posizione spiegando che non c'è nulla di nuovo, e che il fenomeno va avanti da anni, incontrastato, e con un sistema corroborato ed oliato, continua a giudicare risolutiva l'anagrafe delle utenze: “Bisogna capire chi vive nelle case popolari e se ci sono i requisiti. Solo così si può contrastare l'abusivismo”.
Abusivi e case "Mastella convoca tavoli e poi non si presenta"
Il sindaco fuori per impegni. Mlc: "Assurdo, il fenomeno così non si combatte"
Benevento.
