Rifiuta la medaglia d'oro per i 40 anni di professione di Medico Giuseppe De Lorenzo, che in mattinata ha spiegato i motivi del rifiuto, dettagliati anche in una lettera inviata al presidente dell'Ordine dei Medici di Benevento, Pietro Ianniello.
“Rifiutare la medaglia d'oro non è una cosa di tutti i giorni. Credo sia grottesca la festa: ho fatto tante lotte per la sanità, e l'Ordine non mi ha mai sostenuto. Quindi credo che andarci sarebbe paragonabile a un colpo di spugna. Nella natura umana c'è che a un certo punto della vita si diventa generali, io voglio restare maresciallo”.
De Lorenzo spiega: “La lettera che ho inviato a Ianniello è sofferta, ma determinate cose non possono passare inosservate. Nella sanità beneventana ci sono tante cose giuste, professionisti straordinari, l'Ordine tuttavia non mi è mai stato vicino, neppure nell'ultima vicenda: non ci si è accorti nemmeno che ero in pensione”.
Lunga la lettera indirizzata a Ianniello: “L'Ordine invece di difendermi mi ha lottato senza pietà, sarebbe lungo l'elenco delle mortificazioni subite. Per questo venire a ritirare una medagia appare assurdo se non ridicolo”.
