Mensa, sarà l'anticorruzione a dettare i tempi dell'appalto

Il carteggio al vaglio dell'Anac di Cantone poi la nuova gara per l'affidamento del servizio

Benevento.  

Mensa scolastica, sul nuovo appalto sarà l’Anac di Cantone a dettare i tempi. Lo ha rivelato l’assessore Rossella Del Prete nel corso della sua puntuale relazione circa lo stato dell’arte, dopo che prima l’anticorruzione poi il Tar hanno indotto l’amministrazione a ritirare, in autotulela, il bando messo a gara e affidato secondo procedure non ritenute lineari. Il dibattito che si è svolto durante la seduta del consiglio comunale, in ogni caso, ha fornito alcune certezze: gli ex dipendenti della mensa dovranno penare ancora molto prima di ritrovarsi al lavoro e il tempo pieno sarà ancora affidato per diversi mesi alle iniziative dei singoli dirigenti scolastici, così come opportunamente disposto dalla giunta Mastella dopo il doppio stop patito.

Una volta che l’Anac avrà verificato tutto il carteggio relativo alla procedura per il nuovo bando, si potrà far partire la nuova gara e la mensa scolastica affidata, con eventuale clausola, imposta al vincitore, di assorbire, totalmente o in parte, il personale prima impiegato nella mensa. Insomma, dal blocco “per norma” al panino portato da casa siamo, attualmente, al panino libero, con buona pace di tutti i genitori che immaginavano, dopo scandali e inchieste, di poter finalmente usufruire di un servizio che si lega a filo doppio all’impegno a tempo pieno fra i banchi.

Intanto, dopo le dimissioni dell’ex vice presidente del Consiglio comunale, Vincenzo Sguera, sgabellato con notevole aplomb londinese dall’opposizione tra le fila della maggioranza, al suo posto è stato eletto Italo Di Dio, eletto nella lista di “Del Vecchio sindaco”, contrariamente a quanto proposto dai 5Stelle, che gli avrebbero una donna da scegliere fra Fioretti, Pedà, Varricchio e Farese. Ma il Partito democratico ha scelto altre strade.

Polemica tra Quarantiello e i Cinque Stelle per le videoriprese in consiglio comunale: mentre Sguera filmava attraverso videofonino il consigliere mastelliano ha chiesto se il regolamento consentisse le riprese, il presidente del Consiglio ha spiegato che serve chiedere preventivamente un'autorizzazione per riprendere i lavori dell'aula. Sguera ha immediatamente presentato una richiesta, replicando piccato a Quarantiello e alla maggioranza "Siete davvero ridicoli"