Si è svolta questa mattina a Benevento l’intitolazione della rotonda ubicata tra il settore ospiti e il settore distinti dello stadio Ciro Vigorito alla partigiana beneventana Maria Penna, trucidata a 39 anni dai fascisti a Firenze nel giugno del 1944. Alla cerimonia presente anche la figlia di Maria Penna, Luisa Caraviello e la nipote Cristina, accolte dal sindaco Clemente Mastella e dal presidente dell’Anpi, Amerigo Ciervo.
Maria Penna nacque a Benevento nel 1905 e morì a Firenze il 21 giugno 1944 all’età di 39 anni. Dopo averle assassinato il marito, i repubblichini della “banda Carità” irruppero in piena notte nella sua casa, alla ricerca di materiale di propaganda e di armi. Spaventarono orribilmente i suoi bambini, gettando sui loro letti bombe a mano non disinnescate; poi, portarono via la donna e, a “Villa Triste”, la sottoposero ad atroci torture, prima di trucidarla in via Capornia.
uesta sera intanto alle ore 21.00 presso l’Auditorium S. Caterina di Palazzo Paolo V si terrà La Partigiana spettacolo della SOLOT compagnia Stabile di Benevento e dei iMusicalia. La Partigiana, nato da un’idea di Amerigo Ciervo, scritto e diretto da Michelangelo Fetto con Concetta Affannoso Amicolo, Antonio Intorcia, Michelangelo Fetto e con iMusicalia (Amerigo, Marcello, Rosalidia, Giuliana, Carlo Corrado e Carmen Ciervo), racconta la storia di Maria Penna, partigiana Beneventana, trucidata a soli 39 anni a Firenze in via Capornia per difendere le proprie idee politiche. Inserito all’interno del cartellone di eventi del Distretto Culturale “Per terre, per bellezza, per santità” ed in particolare all’interno dell’evento “Vienimi n’suonno” è “un racconto coinvolgente ed appassionato, proposto in scena dall’attore Antonio Intorcia, che su testo e regia di Michelangelo Fetto, sa disegnare, senza retorica, la figura semplice, ma forte, aspra e decisa, di Maria Penna” (Maria Ricca - Palcoscenico in Campania).
