Protesta lavoratori cave, incontro Confindustria - Prefetto

Presenti al tavolo anche i sindacati che hanno rappresentato le difficoltà dei lavoratori

Benevento.  

Dopo il presidio indetto da Confindustria, ANCE e Sindacati lo scorso 22 novembre e proseguito nel pomeriggio odierno, finalizzato a richiamare l’attenzione sulle problematiche attinenti il totale stallo del comparto estrattivo in provincia di Benevento, si è tenuto questo pomeriggio l’incontro tra il prefetto Paola Galeone e una delegazione dei manifestanti composta da Mario Ferraro, presidente di Ance Benevento, Fulvio Rillo vicepresidente di Confindustria Benevento, Anna Pezza direttore di Ance e Confindustria; Giuseppe Pancione della Moccia Industrie e Fabio Fusco della Fusco  SNC; per la parte sindacale erano presenti Antonio D’Agostino e Fulvio Pirchio di Filca Cisl e Antonio Mesisca Fillea Cgil e gli Rsu Raffaele Autorino della Fillea CGIL e Nunzio Pino della Filca.
Nel corso dell’incontro Mario Ferraro ha sottolineato al prefetto Galeone la situazione di difficoltà che vivono le imprese del comparto estrattivo, le quali a distanza di undici anni dall’approvazione del PRAE non hanno ancora ottenuto alcuna autorizzazione nonostante gli ingenti investimenti effettuati.
Le parti sindacali hanno rappresentato invece gli effetti che il mancato sblocco delle autorizzazioni comporterebbe sull’occupazione interessando circa 1000 lavoratori tra diretti ed indotto. I sindacati hanno quindi chiesto che il Prefetto possa farsi portatore, presso gli organi competenti, degli interessi del sistema produttivo e di quelli dei lavoratori.
Dopo aver ascoltato le ragioni della delegazione, il prefetto Paola Galeone ha dato ampia apertura per un tempestivo interessamento della Regione Campania con il governatore Enzo De Luca, “salvo poi procedere in una fase successiva con  incontri di natura tecnica come richiesto dalla complessità della materia."