Stato di agitazione della polizia municipale: ecco perchè

Assemblea sindacale. "L'amministrazione faccia qualcosa o sarà sciopero generale"

Benevento.  

“Pesante clima di affaticamento, stress e demotivazione, dovuto alle condizioni di lavoro quotidiane, non più tali da garantire un espletamento del servizio in sicurezza”.

Tutto questo lamentano gli agenti della polizia municipale di Benevento che questo pomeriggio si sono riuniti in assemblea con i sindacati Cgil, Cisl e Uil per discutere del delicato momento nel quale si trovano costretti a lavorare.

“Mancano i necessari ausili – scrivono i sindacati al termine della riunione - atti ad assicurare una presenza sul territorio cittadino efficace e qualificato.

E' di poco tempo fa l'aggressione subita da esponenti del corpo, che si ritrovano a lavorare, su turni organizzati la sera per la mattina, con orari – tuonano Cgil, Cisl e Uil - quanto meno originali! Non vi è alcuna programmazione il che impedisce ai poliziotti di poter conciliare i tempi di vita con quelli di lavoro.

A Benevento – continua la nota sindacale -, i poliziotti municipali, che garantiscono effettivamente il servizio su strada, sono non più di una trentina, un terzo del necessario. I cinque che si assumeranno, sostituiranno i pensionandi, quindi il servizio non ne risentirà in meglio. E' indubbio che con questa carenza di personale cronica, è difficile per chiunque organizzare un servizio adeguato, ma questo non può significare, esporre a pericoli i dipendenti, e i cittadini, conseguentemente”.

Poi l'appello: “E' arrivato il momento per l'Amministrazione di fermarsi e ragionare con gli rsu e le organizzazioni sindacali, nell'attesa di segnali concreti, non avendo avuto fino ad oggi risposte, proclamiamo lo stato di agitazione del corpo, e dopo sarà lo sciopero generale se necessario. La sicurezza dei lavoratori e la dignità professionale non sono barattabili".