Bimbi e genitori, leggere insieme per comunicare

Nati per leggere, una realtà a Benevento per favorire la crescita dei piccoli e non solo...

Megna: "Non è importante solo leggere una storia ma è fondamentale che il bambino venga coinvolto nella lettura, venga spronato ad interagire..."

Benevento.  

Una settimana dedicata ai più piccoli e ai loro genitori, accomunati dallo stare insieme e dalla lettura di fiabe e storie. Ma non solo, i protagonisti, i bambini hanno avuto la reale possibilità di interagire con mamma e papà e viceversa. Una tappa fondamentale per la loro formazione, per la crescita equilibrata di un bambino. Tutto questo è Nati per Leggere, programma nazionale di promozione della lettura in età precoce, di protezione dallo svantaggio socio culturale e dalla povertà educativa. Programma socio – sanitario che nel Sannio è partito tempo fa grazie e soprattuto al pediatra Nicola Cicchella che ha coinvolto un gruppo numeroso di volontari grazie ai quali è stato possibile aprire il Punto lettura aperto al pubblico in via Iandoli, al quartiere Santa Maria degli Angeli presso l'associazione Beneslan.

“Abbiamo garantito – spiega l'avvocato Giovanna Megna, referente locale di Nati per leggere - una presenza settimanale costante come quella del sabato pomeriggio quando accogliamo le famiglie con bambini 0 – 6 anni. Iniziativa completamente gratuita a sostegno della lettura in famiglia. Inoltre ricordiamo che a Benevento è attivo anche il punto lettura presso il reparto di Pediatria dell'ospedale Rummo. Iniziativa – precisa Megna – che rientra sempre nel progetto di "Umanizzazione delle Cure Pediatriche" promosso dalla Regione Campania”.
La lettura in famiglia aiuta il bambino a costruire il linguaggio. “Il libro – spiega la referente locale dell'iniziativa – come veicolo di crescita. Non è importante solo leggere una storia ma è fondamentale che il bambino venga coinvolto nella lettura. Nati per leggere promuove la lettura dialogica che stimola il bambino ad intervenire e a raccontarsi. In questo modo è il genitore che si mette in ascolto del bambino. Basi scientifiche hanno evidenziato che la lettura in famiglia in età precoce influisce positivamente sullo stato di salute dei bambini. In particolare l'ascolto della voce del genitore influenza lo sviluppo intellettivo, linguistico ed emotivo del bambino con ricadute positive per tutta la vita”.
La scorsa settimana a Benevento il presidio Nati per Leggere ha promosso anche un convegno, patrocinato dall’assessorato comunale alla Pubblica Istruzione dal titolo: “Condividere per educare: la costruzione di reti per il sostegno allo sviluppo”. Al dibattito, organizzato in occasione della settimana nazionale Nati per Leggere, hanno partecipato Anna Maria Mollica, sociologa; Nicola Cicchella, pediatra; Daniela Pes, psicologa e dirigente scolastico e la referente regionale Nati per Leggere, Tiziana Cristiani.