Alternativa popolare: "A nulla serve chiudere quattro strade"

Farese: "dovrebbero essere programmate anche in base a studi tecnici e scientifici"

Benevento.  

"Le giornate ecologiche sono una cosa seria, non possono essere indette dall'oggi al domani senza un minimo di preavviso e soprattutto senza un piano preciso”. Francesco Farese,  portavoce provinciale di Alternativa Popolare, tuona dopo il flop della giornata senz'auto indetta per questa mattina ma che ha solo creato caos in numerose altre zone di Benevento.

Non può il sindaco decidere la circolazione al traffico veicolare in città in base agli umori che ha al risveglio", dichiara Farese che poi aggiunge: “Le giornate ecologiche dovrebbero essere programmate con ampio anticipo. Sulla base di uno studio tecnico/scientifico dovrebbe essere stilato un calendario di stop alle auto in zone anche piuttosto ampie della città. Il che prevede una programmazione che tenga conto di eventi e festività. 

A nulla serve chiudere quattro strade della città per altro con preavviso minimo. Tutto ciò - continua il portavoce di Ap - come ha dimostrato quanto avvenuto oggi, serve solo a creare difficoltà ai cittadini che lavorano e che si trovano imbottigliati nel traffico. 

Chiediamo pertanto che le prossime giornate ecologiche vengano programmate con largo anticipo e che i tecnici del Comune relazionino sulla situazione attuale dell'inquinamento in città chiarendo l'incidenza su di esso degli stop al traffico. 

Vogliamo sapere - conclude Farese - se la chiusura alla circolazione veicolare in quattro strade cittadine possa giovare all'intera città e ai suoi abitanti in termini di smog in meno respirato o se invece serva solo a far abbassare i livelli rilevati dalle centraline che si trovano, guarda caso, proprio nelle strade in cui vengono programmate di volta in volta le restrizioni".