Claudia Cretti è tornata: sta bene e ringrazia Benevento

La ciclista vittima di una caduta che ha lottato al Rummo tra la vita e la morte

Giacomo Cretti: "Tifo Milan, ma domani sarò al Vigorito per sostenere il Benevento e i suoi primi punti"

Benevento.  

(effe) - Claudia Cretti, la 21enne ciclista protagonista di una rovinosa caduta nel corso della tappa beneventana del giro d'Italia femminile è tornata nel Sannio. Claudia, che è stata per un mese in coma, è tornata con tutta la famiglia per ringraziare i medici del Rummo che le hanno salvato la vita.

Nel corso di una particolarissima conferenza stampa, il fratello Giacomo e la mamma Laura Bianchi hanno raccontato i miglioramenti miracolosi di cui è stata protagonista Claudia. L'interminabile periodo trascorso a Benevento, quando Claudia era in rianimazione di neurochirurgia, e poi il ritorno a casa, per affrontare un lungo periodo di riabilitazione.

Giacomo ha raccontato come Claudia, restia a sostenere esercizi specifici per riprendere il tono muscolare, prima ancora di riprendere l'uso del linguaggio, ha voluto a tutti i costi risalire in sella alla sua bicicletta. Lei, dell'incidente e di tutto il periodo trascorso tra la vita e la morte, non ricorda nulla. E' come se la cosa più brutta che le potesse capitare si fosse cancellata, dissolta. Ma si è trasferita, sicuramente, nei ricordi di chi in quei terribili giorni le è stato accanto, vivendo ora dopo ora il miracolo di una vita che si rifaceva spazio tra la normalità.

Questa giornata è stato il frutto di una promessa fatta tra i membri di una famiglia proprio in quei momenti, quando facevano spola tra l'albergo e la rianimazione del Rummo. Il giorno del ringraziamento, al quale hanno partecipato anche i medici che hanno tenuto in cura Claudia. Tra questi il primario di Neurochirurgia, Giuseppe Catapano, l'uomo che ha avuto fisicamente fra le mani il cervello di Claudia e lo ha rimesso a posto, e il suo collega della Neurorianimazione, Pompilio De Cillis, che "è riuscito a far star bene anche noi", hanno detto i familiari di Claudia.

Anche Laura Bianchi ha ringraziato. Lo aveva già fatto quando Claudia era stata dimessa ma ha voluto riproporre l'argomento perché tutti, proprio tutti, una volta tornata a casa, si sono stupiti nell'ascoltare che sua figlia fosse viva per merito di medici del sud, nonostante a questa latitudine, di fronte a patologie gravi, si viva con l'angoscia di dover andare al nord per avere cure adeguate. Quando si dice il destino...

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