Reati in calo dell'8 per cento, più collaborazione tra le diverse forze dell'ordine e le istituzioni e maggior vicinanza ai cittadini. Questi i punti salienti toccati dal questore di Benevento, Giuseppe Bellassai nella conferenza di fine anno tenuta questa mattina. Nonostante il calo del numero dei reati tuttavia il questore ha spiegato che l'attenzione deve essere comunque tenuta alta per continuare a far sentire la presenza della Polizia ai cittadini del Sannio. Presenza che in dati si è tradotta il 2540 interventi, 36357 persone identificate, 283mila veicoli controllati col sistema Mercurio e 20578 veicoli controllati dagli uomini della Polizia, 386 perone denunciate in stato di libertà, 282 perquisizioni, 91 arresti, tra questi 5 per rapina, 12 per furto, 34 per droga, 3 per stalking 1 per sfruttamento della prostituzione minorile, 10 kg e mezzo di sostanze stupefacenti sequestrate, e poi i dati della polizia amministrativa: 3434 passaporti rilasciati in tempi brevi, 8504 permessi e carte di soggiorno rilasciati o rinnovati, 20 espulsioni.
Bellassai si è soffermato poi sull'ordine pubblico, parlando in particolare della squadra di calcio cittadina: “L'approdo del Benevento in A non è stato indolore: è cambiato lo scenario, sono arrivate in città tifoserie importanti e numerose. Per questo abbiamo dovuto rimodulare l'organizzazione lavorando con la società e la polizia municipale. Abbiamo dovuto assumere decisioni talvolta impopolari, ma che si sono dimostrate vincenti, visto che anche l'efficienza del piano traffico pian piano è migliorata”.
Sul calo dei reati Bellassai ha spiegato: “Il dato è migliorato ma questo non deve far calare l'attenzione, la provincia non presenta criticità come quelle limitrofe, ma è un territorio appetibile per certe consorterie criminali che sono molto subdole. L'attenzione deve essere alta sulle infiltrazioni, particolarmente in campo economico. Ma il popolo sannita è sano e questo rende le infiltrazioni più difficili”.
Crisvel
