“La mediateca è stata scippata al Rione Libertà da Clemente Mastella. L'amministrazione comunale segna in maniera definitiva la sua totale incapacità e inefficacia rispetto all'immaginare il futuro degli spazi pubblici, soprattutto in un quartiere come il rione Libertà”. E' un attacco duro quello che Pasquale Basile del L@p Asilo 31 rivolge all'amministrazione comunale commentando la scelta di affidare la mediateca della Spina Verde all'Arpac.
Uno sfogo che arriva a margine dell'evento conclusivo per la manifestazione “Attraverso l'albero” promossa dall'associazione insieme all'ordine degli architetti e a quello degli psicologi “E che – commenta ancora Basile - dimostra quanto sia necessario creare modelli di partecipazione per il quartiere. L'installazione realizzata ci è già stata richiesta da alcune scuole cittadine che vogliono esporla”.
Basile si concentra ancora sulla vicenda della mediateca, mai utilizzata e più volte vandalizzata in questi anni di abbandono: “questa delibera dimostra l'ottusità totale di chi ci amministra. La nostra battaglia era quella di mantenere la funzione d'uso originaria di questo spazio, costruito attraverso finanziamenti pubblici europei destinati a realizzare spazi di crescita culturale per rioni marginali”.
Basile annuncia la volontà di confrontarsi con l'Arpac chiedendo conto della destinazione dello spazio e prosegue: “ fa sorridere il “contentino” che ci viene offerto annunciando la possibilità, per le associazioni, di utilizzarne alcuni spazi. Sarà un ufficio e invece ci serviva una mediateca per costruire una cultura del rispetto, creatività e partecipazione”.
Per quel che riguarda il Comune pesa la mancanza di dialogo: “E' un'amministrazione incapace di confrontarci con i cittadini. Il Comune continua a fingere che non esistiamo come dimostrato anche per la vicenda del Cav. In quegli spazi che dovrebbero essere destinati alla cura di una zona invece sporchissima c'è uno sportello che fa propaganda contro una legge dello stato”.
