Trotta bus, punto e a capo: si va verso lo sciopero

L'esclusione con punteggio "zero" da una gara a Latina preoccupa i dipendenti

Benevento.  

(effe) - Stipendi e contributi non versati, come lo scorso luglio: i dipendenti della Trotta Bus si accingono ad andare al muro contro muro con l'azienda, dichiarando lo sciopero e chiedendo un incontro in Prefettura.

La Trotta bus, ancora una volta, ha difficoltà con il Durc, il documento unico di regolarità contributiva, e si trova in arretrato con il versamento degli stipendi ai circa trecento dipendenti. Una situazione praticamente fotocopia a quella verificatasi l'estate scorsa, con l'azienda che non avendo il Durc non poteva ottenere il pagamento dal Comune e, come oggi si ripete, senza quei soldi non era in grado di far fronte a tutte le esigenze interne.

Previsto per il 10 di ogni mese, il pagamento degli stipendi di fatto avviene intorno al 20. Ma per quanto riguarda dicembre, a fine gennaio ancora non si vedono bonifici.

Quello che maggiormente preoccupa i dipendenti, di qui la pressione sulle organizzazioni sindacali affinché venga avviata la seconda fase della procedura di raffreddamento con la mediazione della Prefettura, è la gestione complessiva dell'azienda, che sembra presentare diversi aspetti poco coerenti. Proprio sui contributi in busta paga, ad esempio, da più parti viene sollecitata la necessità di controlli sull'effettivo versamento all'Inps.

La Trotta bus, inoltre, lascia prive di ogni controllo enormi possibilità di incasso. Stando agli autisti, sui mezzi pubblici almeno il 60 per cento dei passeggeri è senza biglietto. Lo stesso mega parcheggio di via Del Pomerio è in stato di abbandono: decine e decine di stalli che potrebbero fruttare risorse da destinare, almeno in parte, alla gestione corrente e agli stipendi, ad esempio. Presente anche a Potenza, a quanto sembra la Trotta sarebbe in ritardo anche in quella città con gli stipendi.

In provincia di Latina, la Trotta ha partecipato ad una gara da 20 milioni di euro ma è stata esclusa “con punteggio zero” tanto erano esigue le garanzie di mezzi e coperture che aveva presentato. L'amministrazione Mastella dovrà riflettere su tutte queste problematiche.