Il cigno nero come metafora della crisi che ha rischiato di travolgere il nostro paese.
E il cavaliere bianco, che rappresenta l'eroe, l'uomo delle soluzioni che apparivano impossibili, proprio quel Mario Draghi che l'Italia ha avuto la fortuna di ritrovarsi al posto giusto nel momento sbagliato.
La presentazione del volume scritto da Roberto Napoletano, ex direttore de “Il Sole24 ore”, appunto “Il cigno nero, il cavaliere bianco” è avvenuta in forma di dialogo con il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che ha fatto da padrone di casa ospitando l'autore nello storico palazzo dedicato al papa Paolo V.
L'opera letteraria è una descrizione del periodo più buio dell'Italia però raccontata da un osservatorio privilegiato e attento come Il Sole 24ore, quotidiano espressione di Confindustria.
Il rischio di default come lo hanno vissuto in Argentina è stato scongiurato dai “quantitative easing”, acquisti massicci di titoli di stato europei che, nel secondo mercato, erano sotto attacco da chi aveva scommesso sulla fine dell'euro per speculare sul fallimento dell'Italia.
