Ieri alla Rocca si è celebrato il consiglio provinciale sul tema della viabilità del Fortore, dopo le proteste dei giorni scorsi dei cittadini di Montefalcone in particolare per i disagi quotidianamente vissuti per raggiungere Benevento, Foggia e gli altri centri limitrofi (relativamente) al Fortore.
Un consiglio che non soddisfa affatto i cittadini fortorini, in particolare quelli che si sono uniti nel comitato civico “Viabilità Negata”, che giudicano l'assise che si è riunita ieri “completamente inutile”.
Tant'è che dal comitato affermano: “Inutile girarci attorno, Montefalcone resterà un paese isolato”, perchè, spiegano: “Il Consiglio provinciale straordinario di ieri convocato in Provincia di Benevento ha ammesso l'assoluta mancanza di progetti esecutivi nonché di fondi immediatamente disponibili relativi alla strada provinciale 45 e alla strada provinciale 50. La Provincia non ha nessuna risorsa e non è in grado di trovare fondi e richiederli alla nostra Regione. Gli uffici tecnici hanno gravi mancanze e ad oggi non hanno, concretamente, neanche un progetto stilato per le nostre strade”.
L'azione del Comitato, tuttavia, non si ferma, e come annunciato dalla nota inviata a margine del consiglio provinciale straordinario, si proseguirà con una campagna di sensibilizzazione e di denuncia sulle condizioni delle strade fortorine e sugli innumerevoli disagi vissuti ogni giorno dai cittadini di quei centri: “Il comitato “Viabilità Negata inizierà già da domani ad intraprendere nuove azioni con esposti alla Procura della Repubblica come già affermato ieri in sede di consiglio. Il nostro isolamento non è solo orografico, ma anche istituzionale”.
Fortore e le strade negate: "Provincia? Nè soldi né progetti"
Il comitato Viabilità Negate: "Rocca non ha risorse, nè è in grado di chiederle, restiamo isolati"
Benevento.
