"Sii saggio, Guida Sicuro", studenti e istituzioni insieme

FOTO | A Benevento il progetto di sicurezza stradale regionale

Benevento.  

“Sii saggio, Guida Sicuro”, protagonista questa mattina a Benevento nell'ambito di un progetto dell'associazione Meridiana di Napoli che è scesa in campo con Comune di Benevento e Forze dell’ordine per educare i giovani delle scuole secondarie di primo e secondo grado al rispetto delle norme del codice della strada nell’ambito del progetto regionale itinerante.

Durante la manifestazione è stato illustrato il concorso di idee rivolte alle scuole “Inventa un segnale stradale” la cui manifestazione finale è in programma il 20 aprile a Napoli.
La campagna “Sii saggio, guida sicuro” si è svolta in collaborazione con la Direzione scolastica regionale della Campania, l’Unione industriali Napoli, l’Università Federico II, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, l’Esercito Italiano, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia di Stato, la Polizia Penitenziaria, l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, la Polizia Locale, la Croce Rossa Italiana, l’Anas, il Coni, il coni ed altri soggetti privati che hanno promosso l'iniziativa.

Centinaia gli studenti che hanno partecipato all'iniziativa che si è svolta all'interno del cinema teatro Massimo di via Perasso.

“La prevenzione sul rischio degli incidenti stradali resta un capitolo importantissimo da approfondire ed affrontare con i giovani”, così Angelo Di Perna referente progetto scuola Associazione Meridiani che mette l'accento sui drammatici dati per quanto riguarda l'incidentistica stradale: “Purtroppo le statistiche segnano dei dati in controtendenza, con un aumento del numero di morti e feriti negli ultimi due anni ed è per questo che come associazioni, grazie all'Ufficio scolastico regionale promuoviamo in tutta la regione questo progetto”.

“La situazione nel Sannio è gestita in maniera adeguata da tutte le forze dell'ordine preposte”, ha invece spiegato Antonio Vetrone, comandante della Sezione di Polizia stradale di Benevento che ha però rimarcato: “Ci sono ancora varie sfaccettature da analizzare. Molto dipende ad esempio anche dalle infrastrutture che spesso sono carenti e creano pericoli. Al centro della prevenzione c'è la distrazione alla guida, causata da condotte distorte al volante, come l'uso del telefonino o la ricerca di un oggetto, o ancora distrarsi per sintonizzare radio o regolare i vari sistemi informatici all'interno delle auto”.