Un gruppo di attivisti di Napoli e Benevento sono riusciti ad entrare all'interno della Leonardo Elicotteri, ex Agusta, di Ponte Valentino per protestare contro Erdogan e la situazione venutasi a creare in Turchia.
A manifestare sono gli attivisti del L@P Asilo 31 e di Napoli per Kobane. Al centro della protesta l'azienda dislocata nel Sannio che produce pezzi per gli elicotteri Mangusta, velivoli che sarebbero impiegati in Turchia.
Dopo un primo presidio dinanzi ai cancelli chiusi i manifestanti sono riusciti a raggiungere il parcheggio dell'azienda e da lì hanno scavalcato una recinzione entrando all'interno dell'area in cui sorge lo stabilimento.
La protesta è stata avviata intorno alle 11.45 quando nella zona industriale Asia, dove ha sede la Leonardo Elicotteri sono arrivati una trentina di manifestanti che hanno dapprima sostato dinanzi al cancello principale dove hanno esposto bandiere e striscioni ed acceso fumogeni. Successivamente, un paio di attivisti sono riusciti ad entrare e a raggiungere il cancello del parcheggio laterale. Da lì sono poi entrati tutti gli altri che hanno scavalcato la recinzione intermedia ed hanno raggiunto il piazzale principale della Leonardo. Dopo aver scandito slogan e posizionato manifesti sulle auto dei dipendenti e lungo la recinzione, i manifestanti sono usciti dall'azienda. Sul posto la Digos e i carabinieri del Nucleo informativo.
