Ennesimo atto di barbarie ai danni di monumenti della Città di Benevento. Dopo i ladri che sono entrati al museo del Sannio, portando via alcuni reperti antichi e distruggendone altri, nella nottata appena trascorsa qualcuno ha imbrattato con uno spray il torrione longobardo – lato est della Rocca dei Rettori di Benevento.
Il writer, o meglio insozzatore improvvisato, non ha neppure avuto il tempo di terminare quella che avrebbe l'aria di essere una dedica amorosa...che si spera non abbia alcun successo.
Il Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci ha denunciato l’accaduto alla competente Autorità.
“E’ impossibile quantificare il livello di stupidità di questo gesto. Noi non alzeremo bandiera bianca contro chi attenta alle bellezze ed alle unicità del nostro territorio. Combatteremo anche contro questo sfregio alla nostra storia e alla nostra cultura” – ha dichiarato Ricci.
Anche il professor Mario Collarile ha commentato l'accaduto: "Chi ha lasciato quella scritta è un imbecille che sta distruggendo il suo stesso futuro. Questo individuo non sa o non capisce che la grande ricchezza del territorio sannita è il suo straordinario, immenso, incalcolabile patrimonio culturale, artistico, storico, archeologico: ebbene lui lo sta calpestando e cancellando. Sta negando cioè al nostro territorio sannita di poter cogliere quelle concrete opportunità di sviluppo e di crescita anche economica e, dunque, egli sta negando anche a se stesso una vita migliore. Occorre al più presto fermare questo cretino che sta tagliando la linfa vitale al Sannio e che non capisce un concetto così semplice. Non ci sono parole per commentare lo sgomento che mi ha preso nel vedere questo scempio”.
