Sposa le ragioni del ministro Salvini il sindaco di Benevento Clemente Mastella in merito all'idea del vicepremier di costruire termovalorizzatori per i rifiuti in ogni provincia della Campania.
“La mia opinione in questo caso è più quella di Salvini, stranamente. Io credo che ogni provincia debba smaltire per conto proprio. Capacità di sinergia tra gli enti locali. Anche se negli ultimi tempi neppure il riciclo al 90 percento è sufficiente. Aumenta a dismisura sul piano finanziario l'espborso da parte degli Enti Locali. C'è sempre l'intervento della mafia all'interno della filiera e bisogna portarla all'estero”. Così il primo cittadino di Benevento commenta la 'lite' tra Di Maio e Salvini sulla questione dei rifiuti. Un problema oggi ancora più annoso per il Sannio a causa dell'incendio che ha distrutto l'impianto Stir di Casalduni.
Mastella, a margine della cerimonia per la riconsegna dei due pannelli sul Campanile di Santa Sofia, ha anche affrontato il tema dell'inquinamento. Valori alle stelle delle polveri sottili che hanno portato per domani, domenica, la totale chiusura al traffico della città. “Io devo tutelare la salute dei cittadini, dei bambini che soffrono o potrebbero soffrire di patologie causate dall'eccessivo inquinamento. In attesa di motori innovativi come quelli elettrici dobbiamo rimediare e cercare di far abbassare i valori elevati dell'inquinamento”.
