Blocco traffico. Commercianti protestano: è un brutto Natale

Centro deserto per contrastare lo smog. Gli esercenti: così ci rovinano. Più autobus e parcheggi

Benevento.  

“Situazione critica, buio totale, non abbiamo visto nessuno. Se continua così sarà un brutto Natale”.

E' un coro unanime quello dei commercianti del centro cittadino di Benevento per commentare la domenica di ieri senza auto imposta dal Comune per contrastare gli alti livelli di inquinamento registrati.

Lo sforamento continuao dei valori Pm 2,5 e Pm10 hanno imposto chiusure alle auto, con un piano che ha disegnato un anello di circolazione intorno al centro, praticamente isolato.

Questa volta, rispetto al primo esperimento di quindici giorni fa, i varchi sono stati attentamente presidiati e sono stati davvero pochi gli irrispettosi dei divieti.

Il risultato? Zone centrali completamente deserte e commercianti sul piede di guerra contro l'Amministrazione.

L'amarezza

“Confidavamo in questi giorni pre natalizi per un incremento dell'incasso e per recuperare un'annata che è già stata un disastro totale. Così sarà un'ulteriore beffa, un altro danno”.

Le attività aperte denunciano: “mattinata tragica, pomeriggio di attesa e qualcuno si è visto solo dopo le 19. Questa misura ha favorito solo i centri commerciali”.

“Non si può disporre la chiusura di domenica, blindare la città e pretendere che i commercianti rimangano aperti” spiegano i tanti che, invece, hanno deciso di non alzare le saracinesche: “La mia giornata in casa è stata più produttiva. Ho avuto difficoltà io a raggiungere il negozio, figuriamoci i clienti” ci raccontano.

Le proposte

Gli esercenti propongono soluzioni alternative per eventuali prossime volte. “Bisogna dar modo ai clienti di poter raggiungere almeno i parcheggi vicini al centro per proseguire, poi, a piedi. E' necessario incrementare le corse degli autobus e magari tenere aperto gratuitamente il megaparcheggio di via del Pomerio”.

Il sindaco sui social

Intanto, ieri, dal suo profilo facebook il sindaco Clemente Mastella a riguardo ha scritto: “Lo so che crea qualche noia la chiusura al traffico la domenica e me ne dispiace. Voglio solo dire che che ho l’obbligo di farlo appena le polveri sottili aumentano in modo esagerato, altrimenti ne rispondo penalmente. E poi è questo allo stato in Italia l’unico modo per garantire la salute dei cittadini, soprattutto bambini ed anziani. Vi chiedo scusa ma è così. Grazie alla polizia locale ed alla polizia di stato per la collaborazione”.