(Red. Bn) Dieci anni dopo l'inaugurazione dello shopping center in quello che, storicamente, era il cuore commerciale di Benevento, non resta più nulla.
La storia di Malies per la città è una storia vecchia, ma per i commercianti di via Gaetano Rummo è una ferita sempre aperta.
La zona che circonda Malies, ormai abbandonata, soffre.
È chiaro dal nuovo striscione, solo l'ultimo in ordine di tempo, che i titolari delle attività commerciali hanno esposto proprio sulla recinzione di legno con cui l'amministrazione comunale ha chiuso il centro diventato ricettacolo di sporcizia e degrado.
L'8 dicembre 2008, esattamente dieci anni fa, l'amministrazione guidata dall'allora sindaco Fausto Pepe tagliò il nastro della struttura, poi con un project financing fece partire il progetto destinato a diventare un'attrattiva per l'intera zona. La storia, invece, è stata un'altra.
La galleria commerciale non ha mai ingranato. Le attività che vi avevano trovato sede hanno chiuso, una dopo l'altra, abbandonando il centro. La struttura ha cominciato a subire vandalizzazioni continue.
È toccato alla Giunta Mastella recintare la zona ormai pericolosa. Tentare una strada per recuperarla è tra gli obiettivi dell'amministrazione che solo qualche tempo fa annunciava di volerla far rivivere con un mercatino a chilometro zero, omaggio alla sua tradizionale destinazione di Mercato dei Commestibili. Un'operazione che avrebbe già anche la copertura finanziaria attraverso fondi regionali.
Dieci anni, però, sono tanti. E i danni ai commercianti della zona, sempre più abbandonata, incalcolabili.
È un grido d'aiuto, dunque, quello striscione che richiama, in particolare, l'attenzione dell'assessore comunale alle attività produttive, Luigi Ambrosone.
Una richiesta che arriva a ridosso delle festività natalizie. Un SOS a che si intervenga prima che sia, ormai, troppo tardi.
